Meret 7 – Tiene in piedi i suoi nei momenti di massima pressione con almeno tre interventi decisivi, cedendo solo nel finale infuocato.
Di Lorenzo 6 – Soffre l’intraprendenza nerazzurra nelle battute iniziali, ma cresce alla distanza trovando anche l’astuzia giusta nell’azione che porta al gol di Højlund.
Rrahmani 6 – Governa il centro dell’area e stravince il duello fisico con Pio Esposito nel primo tempo, concedendogli pochissime palle giocabili.
Rafa Marin 6.5 – Riscatta le incertezze delle prime uscite con una prestazione solida e di grande personalità nell’impatto fisico contro i clienti più scomodi.
Spinazzola 6 – Costretto a rinunciare alla solita spinta per limitare le folate avversarie sulla sua corsia, porta comunque a casa la pagnotta senza sbavature evidenti.
Anguissa 6.5 – Resta tra i più vivi nell’economia della gara, abbinando una presenza costante in fase d’interdizione a pericolosi inserimenti in avanti. Si divora il possibile gol del vantaggio, prima del 3-2 interista.
Lobotka 6.5 – Ordine, lucidità e senso della posizione: smista con precisione e garantisce il solito equilibrio vitale davanti alla difesa.
(Gilmour 5 – Con lui al posto di Lobotka, il Napoli perde il punto di riferimento in mezzo al campo.)
Vergara 5.5 – Si applica con disciplina nella schermatura delle linee di passaggio avversarie, sacrificando la fase d’attacco, dove non incide mai.
(De Bruyne 5.5 – Fatica ad entrare nei ritmi di una partita diventata prevalentemente difensiva nella seconda parte della ripresa.)
Politano 6.5 – Sblocca una gara complicatissima con un acuto da autore, completando la prestazione con un generoso lavoro di ripiegamento in fase di non possesso.
(Neres 5.5 – Spreca l’occasione per il terzo gol all’88°.)
Hojlund 6.5 – Lavora ai fianchi la difesa avversaria attaccando la profondità per tutto il primo tempo, poi nella ripresa estrae dal cilindro la conclusione dalla distanza che firma il momentaneo raddoppio.
(Lucca s.v.)
Alisson 6 – Inefficace negli spunti nella prima frazione di gioco; cresce ad inizio ripresa quando, sfruttando i maggiori spazi per allungarsi sulla sinistra, spaventa la difesa nerazzurra con un paio di accelerazioni.
(Badiashile 5 – Inserito per alzare il muro e passare alla difesa a 5 nei minuti finali, ma alla prima occasione utile Thuram lo sovrasta di testa firmando il 2-2.)