Rimontano in sette minuti, poi l’arbitro interrompe la gara: è sospetto calcio scommesse

Una partita interrotta a dodici minuti dalla fine per un sospetto di frode legato alle scommesse. È quanto accaduto in Estonia, dove la sfida di Esiliiga tra FC Tallinn e Maardu Linnameeskond è stata sospesa al 78’ sul risultato di 4-2. Una decisione eccezionale, arrivata mentre sul terreno di gioco si stava consumando una rimonta apparentemente inspiegabile e sulla quale ora dovranno fare chiarezza le autorità sportive e giudiziarie. Non si tratta, al momento, di una manipolazione accertata: l’indagine è ancora in corso.

La gara, valida per la 28ª giornata della seconda divisione estone, sembrava seguire un copione completamente diverso fino all’inizio della ripresa. Il Maardu Linnameeskond, infatti, era riuscito a portarsi sul 2-1, prima di subire un improvviso ribaltamento dell’incontro. L’FC Tallinn ha trovato tre gol nell’arco di appena sette minuti, passando dal 2-1 al 4-2. Nel mezzo anche un calcio di rigore concesso a favore dei padroni di casa. Una sequenza rapidissima che ha attirato l’attenzione dei sistemi di monitoraggio sull’integrità delle competizioni e che, secondo quanto riferito dalle autorità estoni, ha fatto scattare un allarme legato al mercato delle scommesse. Al 78’, quindi, il direttore di gara Jagnar Jakobson ha interrotto definitivamente l’incontro.

La Federazione calcistica estone ha definito l’interruzione di una partita per sospetto di frode nelle scommesse una misura eccezionale, adottata quando dispone di informazioni considerate rilevanti per la tutela dell’integrità della competizione. Il caso è particolarmente delicato proprio perché non si limita a un’anomalia individuata successivamente: l’allarme ha portato direttamente allo stop di una gara ancora in corso. Il risultato, inoltre, non può essere considerato automaticamente definitivo. Il protocollo ufficiale della federazione registra infatti la partita come interrotta al 78′, senza un risultato finale assegnato. Spetterà agli organi competenti stabilire successivamente come procedere con l’incontro.

Lo stop della partita è arrivato peraltro poche ore dopo un altro provvedimento che aveva coinvolto direttamente il Maardu. La Federazione calcistica estone aveva infatti sospeso temporaneamente tre persone legate al club: l’allenatore Deniss Kovtun e i calciatori Artjom Volkov e Vladislav Tšurilkin. Nei loro confronti è stata aperta un’indagine disciplinare per possibili violazioni dei regolamenti sull’integrità, compresa l’eventuale partecipazione diretta o indiretta alle scommesse e la possibile predeterminazione dello svolgimento o del risultato di una partita. La federazione ha inoltre trasmesso il materiale raccolto alla procura, trasformando il caso da una semplice questione disciplinare in un procedimento che potrebbe avere anche risvolti penali. Il Maardu ha comunicato la propria disponibilità a collaborare con le autorità durante l’inchiesta. Resta ora da stabilire cosa accadrà alla partita con l’FC Tallinn. Il risultato di 4-2 al momento dell’interruzione non rappresenta necessariamente l’esito definitivo dell’incontro: sarà la federazione a decidere se la gara dovrà essere completata, ripetuta o se verranno adottati altri provvedimenti sulla base degli sviluppi dell’indagine. In Estonia un episodio simile non è comunque senza precedenti. Secondo la federazione, due precedenti partite erano già state interrotte o rinviate per sospetti di frode legata alle scommesse, una nella massima serie nel 2013 e una proprio in Esiliiga nel 2016. In entrambi i casi le gare furono successivamente riprogrammate.

sprintesport.it

 

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