Calciomercato Napoli e Nazionale: le verità di Laudisa, Liverani e l’agente di Sow

Nel corso dell’ultima puntata della trasmissione “Salite sulla giostra”, in onda su Stile TV e condotta da Raffaele Auriemma, sono intervenuti tre ospiti d’eccezione per tracciare il punto in casa Napoli e fare un’analisi approfondita sul momento della Nazionale e del campionato di Serie A: il giornalista Carlo Laudisa, l’allenatore Fabio Liverani e Michele Puglisi, procuratore del giovane talento Assane Sow.

Tra dinamiche di mercato, strategie per la sessione invernale, gestione dei rinnovi e crescita dei giovani sia con i club che in maglia azzurra, ecco tutti i temi caldi emersi durante il dibattito.


Laudisa: “Manna cerca giovani, a gennaio il Napoli non farà interventi urgenti”

Il noto giornalista esperto di calciomercato Carlo Laudisa ha raffreddato le piste su possibili stravolgimenti nella rosa di Massimiliano Allegri a stagione in corso, sottolineando come la linea societaria sia orientata verso una programmazione sostenibile e mirata al ringiovanimento del gruppo.

Intervenuto ai microfoni di Raffaele Auriemma, Carlo Laudisa ha dichiarato:

«Manna e gli scout azzurri si guardano attorno e non sono impreparati. I nomi che leggiamo sono frutto di un lavoro, ma ci sono svariati motivi per cui credo che il Napoli a gennaio non opererà. Non ha l’esigenza immediata di intervenire perchè alcuni giocatori, anzi, dovrebbero uscire. Il Napoli guarda ai giovani di prospettiva come Sow, ma in quel ruolo già è pieno e per far entrare qualcuno, altri dovrebbero uscire. Non vedo situazioni di mercato tali da far andare via Anguissa o firmare. La carta di identità non consegna al giocatore un grande futuro. Il Napoli non si muoverà ora per i rinnovi, accade sempre che in primavera se un giocatore ha fatto bene gli si rinnova il contratto, anzi adesso Manna è alla ricerca dei giovani perché più che insistere sui rinnovi degli anziani c’è la necessità di ringiovanire la rosa. Non c’è fretta di dover rinnovare adesso. Pio Esposito è in grande crescita, ha l’età dalla sua e ha una qualità rara: è un professionista serio, è un ragazzo che ha la testa sulle spalle e quindi ha tutto per fare una grande carriera. Lucca e Lang si giocano quasi tutto in questi tre mesi. Lucca ha scelto di poter rimanere e quindi non credo affatto che il Napoli lo darà via a gennaio.»


Liverani: “Nazionale, serve tempo ai giovani. Per la Champions vedo bene il Napoli”

L’attenzione si è poi spostata sul percorso dell’Italia di Roberto Mancini e sulle gerarchie del campionato di Serie A. Il tecnico Fabio Liverani ha invitato alla pazienza nei confronti del nuovo ciclo azzurro, spendendo parole di stima per la rosa azzurra e per la corsa alle posizioni di vertice.

L’allenatore Fabio Liverani ha spiegato ai microfoni di Stile TV:

«Quando si comincia dopo un periodo non felice fatto di non qualificazioni per tre anni è ovvio che ci sia negatività e questo non ci lascia equilibrati. Col Belgio non abbiamo fatto bene nel primo tempo, nel secondo un po’ meglio, ma gli episodi poi non ci hanno favorito. In Turchia siamo partiti concentrati e abbiamo approfittato degli errori degli avversari. Il percorso è appena iniziato e a questi giovani va dato tempo e modo di sbagliare perché tanti di loro partite internazionali non ne hanno mai fatte e questo conta. Se venerdì non dovesse andare bene, non bisogna ritornare al Belgio e alla non qualificazione perché se non si guarda avanti è difficile programmare qualcosa. Mancini ha una grande qualità: ha personalità ed esperienza e si fa scivolare tutto addosso. Ha fatto l’allenatore a grandi livelli e sa stimolare bene la squadra. Dove arriveremo non lo so, ma tutti questi ragazzi che si stanno affacciando sono all’inizio del percorso e gli va dato tempo di crescere e migliorare anche con la maglia della Nazionale. L’Inter è ancora sopra tutti, poi dico la Roma per continuità di gruppo e allenatore. Non credo che il Napoli con tutta la rosa sia dietro il Milan e la Juve perché ritengo sia superiore, al pari del Como che mi piace molto, ma va valutato sul doppio impegno. Il Napoli ha deciso di investire sul pronto con Conte e ora che c’è Allegri mi pare sereno della squadra. Poi c’è da capire il prossimo anno come si potrà costruire, ma è necessario arrivare nelle prime quattro posizioni e, nella totalità della rosa, credo che ci riuscirà tranquillamente.»


Agente Sow: “Manna lo conosce bene, per il Basilea vale tra gli 8 e i 10 milioni”

Infine, l’attenzione si è concentrata su uno dei nomi più caldi in ottica prospettica: l’esterno d’attacco Assane Sow, venticinquenne (o ventenne) protagonista con la maglia del Basilea e seguito da tempo dai dirigenti partenopei. Il suo procuratore Michele Puglisi ha raccontato lo stato dei contatti e la valutazione del cartellino.

L’agente del calciatore, Michele Puglisi, ha affermato:

«È un momento in cui bisogna avere pazienza. Ci vuole equilibrio con i giovani, si rischia di perdere altrimenti la realtà delle cose. L’equilibrio è vincente se c’è pazienza e poi, dare fiducia ad un gruppo giovane e nuovo credo sia giusto. I ragazzi hanno bisogno di sostegno e poi c’è la mano dell’allenatore perché serve anche l’entusiasmo. Sow? Come il Napoli, tante altre squadre lo guardano. Dall’approdo al Basilea è attenzionato. Il Basilea in questi mesi gli sta dando una visibilità importante ad un livello diverso e il ragazzo si sta guadagnando questa possibilità e questa fiducia. Sta facendo molto bene, ha vent’anni e si è messo in evidenza. Tante grandi d’Europa stanno attente e guardano i dati fisici e numerici di quello che sta succedendo. Il Napoli è attento in questo e farà le sue valutazioni. Questo scambio di vedute sul ragazzo e sulla tipologia del giocatore c’è stato, ma fa parte del nostro lavoro di condivisione con direttori o reparto scout di un club come il Napoli. Poi, nel caso specifico, Manna è attento ai profili come Sow e tra l’altro il ragazzo lo conosce da tempo. Quindi si sta approfondendo perché il ragazzo sta facendo bene e c’è curiosità nel capire cosa può ancora fare e come. Sow ha qualità importanti dal punto di vista fisico e tecnico. È un giocatore che ha dei colpi, non è un classico esterno che può fare solo quello. Ha una fisicità che già sta implementando e credo possa fare anche il ruolo di seconda punta, giocando con un attaccante più statico perché ha una gamba importante e se sfrutta gli spazi può fare anche questo. Ecco perché è duttile: in quella zona di campo ha caratteristiche giuste per fare entrambi i ruoli. Incontrerò sicuramente il Napoli, ma il ragazzo è anche appena arrivato a Basilea per cui bisogna anche rispettare i percorsi, che possono comunque essere velocizzati. Di sicuro si prenderanno del tempo per seguire ancora il ragazzo e tra qualche settimana ci sarà il punto della situazione. Ho iniziato a lavorare all’estero perché c’è una mentalità differente su questo tipo di giocatori. Capisco che la Serie C sia diversa come qualità e anche lontana dalla Serie A, ma il Basilea scommette e investe sui giovani. In Italia il giovane non viene messo nella condizione di potersi esprimere perché quando arriva è sempre in prova, credo manchi il credere davvero nel giocatore. Valutazione tra gli 8 e i 10 milioni di euro? Credo che possa essere una cifra realistica perché, nonostante l’avessimo trasferito in questa sessione estiva, negli ultimi quindici giorni di mercato sono arrivate squadre europee e dall’Arabia che hanno palesato un interesse per il ragazzo, ma il Basilea non si è neanche voluto sedere per cui credo sia un pensiero veritiero. Poi è chiaro che una valutazione precisa ad oggi non posso farla.»

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