L’ultima volta sulla scena continentale aveva lasciato un sapore estremamente amaro: era il gennaio del 2007 quando una tripla allo scadere di Marcus Goree spense i sogni di gloria azzurri, negando a Napoli l’accesso alle Top 16 di Eurolega. Quasi vent’anni dopo, il destino ha chiuso il cerchio nel migliore dei modi. Sotto gli occhi dell’ex patron Maione e di testimoni d’eccezione di quella notte come Mimmo Morena e Valerio Spinelli, il ritorno della pallacanestro partenopea in una competizione europea si è trasformato in una serata di pura festa.
L’ostacolo al debutto era di quelli da far tremare i polsi: al PalaBarbuto sono arrivati i francesi del Bourg-en-Bresse, campioni in carica dell’Eurocup, con tanto di scout NBA appostati in tribuna a monitorare i talenti sul parquet. Napoli, però, non ha avvertito alcun timore reverenziale. Dopo una prima fase di studio, gli azzurri hanno spaccato la partita nel secondo quarto: difesa aggressiva, una circolazione di palla fluida (ben 11 assist già all’intervallo) e percentuali eccellenti dall’arco (46% da tre) hanno spinto i padroni di casa fino al +10 con cui si è andati negli spogliatoi.
Al rientro in campo l’inerzia non è cambiata, con la formazione partenopea capace di toccare anche il massimo vantaggio di +17 nel terzo periodo. La reazione d’orgoglio dei transalpini è arrivata puntuale nell’ultimo quarto: alzando la pressione difensiva, Bourg-en-Bresse ha bloccato l’attacco azzurro, forzando una serie di palle perse e ricucendo lo strappo fino al -4. Nel momento di massima sofferenza, ci hanno pensato due recuperi fondamentali di Petruccelli e una tripla gelida di Dowtin a fil di sirena dei 24 secondi a scacciare i fantasmi e a mandare i titoli di coda sulla gara.
Il finale di 84-76 premia una prova corale da quattro uomini in doppia cifra e regala al pubblico partenopeo non solo la vittoria, ma la certezza che questo nuovo cammino europeo è iniziato sotto la stella migliore.
In Austria i biancocelesti battono 13-1 il Kufstein e il senegalese segna due gol. Ma il suo futuro è ancora in bilico: lo seguono Juventus, Milan, Inter e…