Il Benevento supera il Cesena per 2-0 al Ciro Vigorito e centra la terza vittoria consecutiva in Serie B, salendo a dieci punti in classifica. A decidere la sfida sono due gol arrivati in momenti diversi: quello di Siatounis nel primo tempo e la rete di Cherubini negli ultimi minuti, che ha chiuso definitivamente la partita.
La gara si apre con un Cesena che prova a imporre il proprio gioco e a tenere la palla nella metà campo beneventana, senza però creare occasioni concrete. Il Benevento attende, resta ordinato e trova il colpo al 25’: Okereke serve Siatounis, che scatta verso l’area e batte Siano con un tiro dal limite, fissando l’1-0.
Nel primo tempo il Benevento gestisce bene il vantaggio, mentre il Cesena fatica a reagire. Al 44’ Kouan viene ammonito per un fallo su D’Andrea e la frazione si chiude sull’1-0 dopo due minuti di recupero.
Nel secondo tempo il Cesena alza il ritmo e va vicino al pareggio: al 51’ Bisoli sembra pareggiare, ma il VAR annulla per fuorigioco. Pochi minuti dopo Guidi colpisce il palo, mentre Fiori viene respinto da Vannucchi con un intervento deciso. Il Benevento resiste, gestisce i minuti difficili e resta pericoloso in contropiede.
Floro Flores cerca di dare nuova energia alla squadra con i cambi: entrano Dalle Mura, Cherubini e Romano. Il Benevento resta comunque pericoloso in contropiede, e al 65’ Kouan serve Okereke, la cui conclusione viene deviata in angolo da Siano.
Al 80’ Beruatto va vicinissimo al raddoppio con un tiro che Frabotta salva sulla linea. Pochi minuti dopo Cherubini segna quello che sembra il gol del 2-0, ma la rete viene annullata per fuorigioco.
La partita si chiude nei minuti di recupero: Cherubini, entrato dalla panchina, supera il portiere e firma il 2-0 definitivo. Un gol importante per il giovane attaccante, che aveva già visto annullare una rete poco prima e che questa volta non sbaglia.
Le voci dei protagonisti
A fine partita, gli autori delle due reti hanno parlato di emozione e di crescita collettiva. Siatounis ha dichiarato: “Segnare è stata un’emozione fortissima. Era un obiettivo che perseguivo da tempo e quando la palla è entrata ho provato una gioia enorme. La vittoria, però, resta il risultato più importante”. Il centrocampista ha poi aggiunto: “Il boato della curva al momento del gol è stato qualcosa di indimenticabile. Spero di sentirlo ancora presto, magari già nella prossima gara contro il Vicenza”.
Cherubini ha invece messo in primo piano il lavoro di squadra e la capacità del gruppo di soffrire insieme nei momenti difficili: “Ogni gara presenta le sue difficoltà, ma oggi siamo stati capaci di affrontarle tutti insieme, con sacrificio e unità. La rete mi rende felice, però il dato più importante è il successo: ci consente di mantenere viva questa sequenza positiva”. L’attaccante ha dedicato la rete alla famiglia e ha ringraziato l’ambiente beneventano per la fiducia ricevuta, sottolineando come la vittoria conti più del gol personale.
Il tecnico Floro Flores, dal canto suo, ha evidenziato la maturità della squadra e la solidità difensiva: “Ai miei giocatori ripeto sempre che contano sia i gol dei nostri attaccanti sia la capacità di non subirne. Oggi il nostro portiere è stato chiamato a una sola parata: questo significa che il lavoro di squadra è stato buono. Dobbiamo restare umili e lottare per ogni risultato, perché l’obiettivo è la salvezza”. Il tecnico ha anche parlato della meritocrazia interna al gruppo e della crescita di Cherubini, definito una risorsa importante per il presente e per il futuro: “Qui non esistono gerarchie: gioca chi si dimostra più meritevole nei lavori settimanali. Cherubini è una risorsa preziosa, ha ancora molto margine per migliorare, ma può fare la differenza”.