LE INTERVISTE – Massimiliano Allegri: “Napoli aggressivo e solido, De Bruyne è straordinario da play”

Tre punti pesanti, l’analisi lucidissima di chi vive la panchina con la solita pragmaticità e una carezza pubblica ai suoi uomini chiave. Nel post-partita di Sky Sport, Massimiliano Allegri si presenta ai microfoni dopo il successo del suo Napoli contro il Frosinone per tracciare il bilancio di una sfida dai due volti: l’aggressione furiosa dell’avvio e la gestione attenta nella ripresa. Tra la crescita atletica di un gruppo chiamato a rifinire le armi e l’incoronazione di Kevin De Bruyne in una veste tattica rinnovata, il tecnico livornese spende parole chiare anche per chi è finito ingiustamente sul banco degli imputati.

Mister, la scelta di schierare Badiashile a Milano aveva fatto discutere. Qual è il suo giudizio sul ragazzo?
«Non si può giudicare un giocatore per un singolo errore; in quel momento a Milano mi servivano tre elementi in difesa. È un calciatore che veniva da un lungo periodo di inattività, ma il suo valore va pesato sull’arco dell’intera stagione. Non è minimamente in discussione».

Cosa le è piaciuto di più nell’atteggiamento della squadra contro il Frosinone?
«La voglia di aggredire la partita fin dal primo minuto. Abbiamo creato sei o sette situazioni nitide senza riuscire a chiuderle in porta, e quando non lo fai gli avversari ti ribaltano l’azione, rendendo la gara molto più dispendiosa. Nella ripresa ci siamo compattati facendo una partita più difensiva e i ragazzi sono stati bravi, anche se davanti dobbiamo fare meglio: su quattro occasioni nitide bisogna segnare almeno un gol».

Ancora una volta Kevin De Bruyne è stato tra i migliori in campo. Come valuta la sua prestazione?
«A Milano aveva fatto bene, così come nelle altre gare e in Nazionale, anche se spesso si valuta la prestazione solo in base al risultato finale. È un calciatore straordinario: quando si abbina a fare il play diventa persino più bravo e potrebbe allungarsi la carriera, anche se a lui magari non piace tantissimo quella posizione. L’anno scorso ha giocato poco, ora dobbiamo migliorare la condizione generale di alcuni elementi e compattarci per concedere meno quando cala la forza fisica».

Tra le note liete c’è anche la prova di Di Lorenzo e qualche siparietto simpatico in attacco…
«Giovanni ha questi inserimenti continui, è un giocatore estremamente propositivo. Sugli sviluppi offensivi potevamo comunque essere ancora più pericolosi. Su Rasmus Hojlund? A fine gara è venuto da me a dire “mister scusa, è stato De Bruyne a darmi palla”, e io gli ho risposto ridendo che allora doveva ridargliela!».

Vincere aiuta a vincere, ma la strada verso la perfezione passa dalla gestione dei momenti della partita e dalla valorizzazione dei campioni. Allegri si gode i tre punti e la metamorfosi tattica del suo belga volante, consapevole che questo Napoli ha ancora ampi margini di crescita.

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