In vista della delicata trasferta di Champions League sul campo del Porto, in casa Napoli è tempo di far quadrare i conti con l’infermeria. Come evidenziato dal Corriere dello Sport, il tecnico azzurro Massimiliano Allegri si trova a dover gestire una vera e propria emergenza formazione, valutando attentamente le condizioni di diversi elementi chiave prima di sciogliere le riserve sui convocati.
La situazione più complessa riguarda Kevin De Bruyne, alle prese con le conseguenze di una distorsione alla caviglia che ne mette a forte rischio la presenza per il match europeo. Le prossime ore saranno decisive anche per monitorare lo stato di salute di Vanja Milinkovic-Savic, fermato da un lieve affaticamento muscolare, e del capitano Giovanni Di Lorenzo, uscito dall’ultimo impegno con un risentimento agli adduttori. C’è cautela anche attorno alle condizioni di Mathias Olivera, costretto ad alzare bandiera bianca nel finale della sfida contro il Torino; sul terzino uruguaiano si attendono ancora gli accertamenti strumentali per definire l’esatta entità del problema.
Le uniche notizie rassicuranti arrivano dal reparto avanzato: non destano particolari preoccupazioni le condizioni di Rasmus Hojlund. L’attaccante ha saltato la seduta di ieri rimanendo in via precauzionale in hotel a causa di un attacco influenzale, ma il suo recupero per la trasferta portoghese non sembra in discussione. Per Allegri, le sessioni di allenamento della vigilia saranno fondamentali per capire su quali pedine poter effettivamente contare per una sfida già cruciale nel cammino continentale dei partenopei.