Presidenti, allenatori, compagni e arbitri: Cassano aveva una parola(ccia) per tutti. Nel 2008, durante una sfida a ‘Marassi’ contro il Torino, Cassano fu ammonito dall’arbitro Pierpaoli. Il talento barese protestò e fu espulso; a quel punto perse la testa, lanciando la maglietta addosso al direttore di gara al quale, uscendo dal campo trattenuto a stento dai compagni, disse: “Ci vediamo dopo, ti aspetto qui”. Risultato? Cinque giornate di squalifica – Cassano, capolinea Samp: cronaca di un addio
A Sino Europe, non basterà il versamento di ulteriori 100 milioni: per chiudere la trattativa dovranno dare entro venerdì anche l’elenco completo degli…
Fu il Genova ad aggiudicarsi la finalissima contro la Roma grazie al gol di Albertina Rosasco. In liguria un quadrangolare per ricordare quei giorni: “Giocavamo tra terra e sassi con i ragazzi, non fu difficile creare una squadra. Venivano a vederci duemila persone”