Domenica pomeriggio, allo stadio “Grande Torino”, partita chiave per gli uomini di Sarri, in ottica secondo posto. Il Napoli, in attesa del match dell’Olimpico tra Roma e Juventus, non può prescindere dal successo contro i granata orfani del loro tecnico e di Moretti ed Acquah., appiedati dal giudice sportivo. Negli anni 2000, in verità, gli scontri tra piemontesi e campani hanno registrato soltanto successi da una parte e dall’altra. Il pari al Napoli non servirebbe, a nulla, specialmente se poi nel posticipo arrivasse un risultato positivo della Juventus. Dunque, il secondo posto dei partenopei dipende , obbligatoriamente, da un  successo a Torino. Gli azzurri attraversano un grande momento e nell’ultimo turno hanno sconfitto, in casa, per 3-1 il Cagliari con doppietta di Mertens e rete di Insigne. Per il Torino, invece, l’ultima giornata ha regalato un buon pareggio in casa della Juventus per 1-1 con gol del vantaggio iniziale di Ljajic,  per cui,  anche gli uomini del tecnico serbo sono in grande condizione. Sicuramente assisteremo ad una partita molto affascinante che dovrebbe regalare alò pubblico sugli spalti gol e spettacolo, proprio  come accadde all’andata. Per una gara così importante il tecnico del Napoli non potrà che affidarsi ai cosiddetti titolarissimi che offrono le maggiori garanzie, quindi è molto probabile che a scendere in campo siano gli stessi che hanno battuto il Cagliari, fatta eccezione per Chirichesm, visto che Koulibaly, si riprenderà il suo posto, dopo aver smaltito la squalifica, al centro della difesa, accanto ad Albiol. In casa Toro Mihajlovic, come anticipato, deve fare a meno di Moretti ed Acquah: i primi papabili a prendere il loro posto sono rispettivamente Carlao e Benassi. Come al solito i tre terzini di sinistra Barreca, Molinaro e Avelar si giocano una maglia, mentre Baselli, uscito malconcio dallo Stadium, dovrebbe recuperare. Confermato il reparto avanzato, con il solito ballottaggio tra Boyè ed Iturbe che vede il primo favorito. Alla luce di queste indicazioni le probabili formazioni delle due contendenti sono le seguenti:

TORINO (4-2-3-1): Hart; Zappacosta, Carlao, Rossettini, Barreca; Baselli, Benassi; Iago Falque, Ljalic, Boyè; Belotti.
All. Sinisa Mihajlovic

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Koulibaly, Albiol, Ghoulam; Jorginho, Allan, Hamsik; Insigne, Mertens, Callejon.
All. Maurizio Sarri

Veniamo ora alle statistiche: Torino e Napoli, sotto la Mole, vantano 73 precedenti, tra A , B e Coppa Italia. Il bilancio pende nettamente dalla parte dei padroni di casa che contano ben 31 vittorie contro le 17 degli ospiti, mentre i risultati nulli sono stati 25. Sono 106 le reti realizzate dal Toro e 65 quelle dei partenopei. Il pari manca dalla stagione 1995/96, allorchè le due formazioni chiusero il match con il risultato ad occhiali. Nella passata stagione il Napoli si impose per 2 a 1, in virtù dei gol di Higuain, Callejon e di Bruno Perez per i granata. Arbitro della partta il signor Massimiliano Irrati di Pistoia.

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