
Juventus-Inter ha ricordato qualche grande partita del passato glorioso del calcio italiano, quando era dominato dai celebrati strateghi delle panchine: Helenio e Heriberto Herrera, poi Rocco, Trapattoni, quindi Sacchi, Capello, Lippi, Ancelotti, Conte. In quel tempo a volte molto lontano, spesso si parlava per pesanti definizioni di principio; ad esempio: la partita perfetta di due squadre non può che finire in pareggio. È finito così il derby d’Italia, altra etichetta che ci è arrivata dall’era pioneristica, passando attraverso interpretazioni tutt’altro che eroiche di questa sfida che ieri sera potrebbe aver creato le premesse per certificare il ritorno del Napoli in testa alla serie A.
Fonte: SkySport
A Harrison, negli Stati Uniti, i giallorossi si impongono 3-2 nel secondo match dell’International Champions Cup. In gol Perotti e il turco Cengiz Under, dopo…
La sfida tra i nerazzurri e la formazione di serie C si giocherà martedì 12. Tra dicembre e gennaio si conosceranno le 4 semifinaliste. La finale è in…