“Prima inseguivo i gol, ora c’è Dio”

L’ex centrocampista, che adesso ha fatto voto di povertà, spiega qual è stato il momento in cui qualcosa è cambiato nella sua testa: “Lavorare con gli alcolisti e in un centro per senzatetto ha cambiato la mia vita. Mi hanno mostrato quanto fossi egoista come calciatore. Da lì ho capito che era necessario dare di più agli altri”. Dal “diavolo all’acquasanta”: “Nella mia carriera di calciatore – spiega Mulryne- mi è capitato di prendere decisione sbagliate fuori dal campo di gioco. A volte, quando siamo infelici, cerchiamo la felicità in cose che in realtà poi ci fanno sentire peggio. Ma tutto faceva parte della mia crescita e proprio allora ho iniziato a pormi domande più profonde. Lo stile di vita disciplinato di oggi mi aiuta a concentrarmi su ciò che Dio mi ha chiesto”.

Allo United, Mulryne ha giocato con campioni come Kean e Beckham: “A livello personale mi hanno insegnato cosa significa essere disciplinati e come lavorare sodo per raggiungere quello che vogliamo.”

Anche se l’attuale occupazione non gli lascia molto tempo libero, soprattutto nei weekend, Mulryne resta pur sempre un tifoso: “Certo che ancora seguo il calcio, soprattutto il Manchester United, il Norwich e la nazionale dell’Irlanda del Nord”

Fonte: Sky

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