
A volte l’eccessiva foga viene pagata cara. Ora lo ha imparato per bene anche Khaleil Khameis Salem, protagonista di un episodio spiacevole nel corso della semifinale dell’UAE Arabian Gulf Cup tra Al Ahli Dubai e Al Wasl. Accade tutto negli ultimissimi minuti dell’incontro disputato negli Emirati Arabi. L’Al Wasl è avanti 3-2 nel punteggio e difende con i denti l’accesso alla finale. Il difensore dell’Al Ahli batte una punizione da metà campo verso l’area di rigore alla disperata ricerca del pari, ma la retroguardia respinge senza affanno la palla verso la linea laterale. Questa lentamente scivola oltre la linea e viene raccolta con le mani da Mahdi Ali, allenatore dei padroni di casa, che ha fretta subito di rimetterla in campo. Peccato però che dall’altra parte Khameis Salem non si sia accorto di nulla. Il centrocampista classe ’92 si scaglia così in scivolata per tentare di mantenere la sfera nel rettangolo di gioco, ma finisce per travolgere l’allenatore avversario che rimane a terra dolorante. Il gesto, a giudicare le immagini, appare involontario ma non basta a frenare la rissa che si scatena subito dopo. Tutti vengono coinvolti, con l’arbitro che fatica a riportare la calma. Dopo qualche minuto, il direttore di gara decide di andare a rivedere l’azione al VAR ed espelle il calciatore autore della scivolata. Gli ospiti restano in inferiorità numerica per gli ultimi secondi di recupero, ma riescono comunque a difendere la vittoria e la qualificazione alla finale. Nell’ultimo atto però non potrà esserci Khameis Salem che, d’ora in poi, siamo sicuri presterà maggiore attenzione a dosare la propria energia.
Fonte: Sky
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