Nella prossima giornata di campionato il Napoli affronterà a San Siro l’Inter di Walter Mazzarri. Un allenatore che in 4 stagioni ha raggiunto obiettivi importanti con il Napoli. Nato a San Vincenzo il 1 ottobre 1961, inizia a giocare a calcio nelle giovanili di Follonica e Fiorentina; nel 1981 entra in prima squadra del Pescara e poi nel Cagliari e nella Reggiana. Nella stagione 1983/1984 approda all’Empoli, dove rimarrà per 5 stagioni. Con la squadra toscana raggiunge nel 1986 la prima promozione in Serie A. Dopo 91 presenze e 4 reti, lascia l’Empoli nella stagione 1988/1989. Successivamente, Mazzarri veste le maglie di Licata, Modena, Nola, Viareggio, Acireale e infine alla Torres nella stagione 1994/1995, nella quale chiude la sua carriera da calciatore. Tra il 1996 e il 2001 Mazzarri assume il ruolo di collaboratore tecnico al Bologna e al Napoli; negli anni successivi allena Acireale e Pistoiese. Nella stagione 2003/2004 guida il Livorno in Serie B e raggiunge con la squadra la promozione in massima serie, ma questa per Mazzarri non sarà l’unica soddisfazione. Infatti, nell’annata successiva approda sulla panchina della Reggina, dove rimarrà per tre stagioni; nel 2007 conquista la salvezza proprio all’ultima giornata. Nello stesso anno, lascia Reggio Calabria e viene ingaggiato dalla Sampdoria, con la quale si piazza nella prima stagione al 6° posto e conquista la qualificazione in Coppa Uefa. Per Mazzarri però è difficile il suo secondo anno ai blucerchiati. Infatti, la Sampdoria chiude il campionato nella zona bassa della classifica, e perde la finale di Coppa Italia contro la Lazio ai calci di rigore. Nell’ottobre 2009 arriva sulla panchina del Napoli subentrato a Donadoni. Dopo le prime sette gare di campionato infatti, gli azzurri si trovano nella zona bassa della classifica, ma subito nella prima gara con Mazzarri in panchina, il Napoli trova la vittoria battendo il Bologna al San Paolo. Nella stessa stagione, il tecnico raggiunge insieme alla squadra un obiettivo importante: sesto posto in campionato e quindi qualificazione in Europa League. Nella competizione europea, gli azzurri superano la fase a gironi, ma vengono eliminati ai sedicesimi dal Villareal. Risultato ancora più importante in campionato arriva la stagione successiva: il Napoli si piazza al terzo posto e si qualifica per la fase a gironi della Champios League dopo 21 anni. Tante soddisfazioni per Mazzarri arrivano anche nella massima competizione europea, nella quale gli azzurri superano la fase a gironi ma vengono eliminati dal Chelsea agli ottavi. Nella stessa stagione, il Napoli chiude il campionato al quinto posto, ma il tecnico conquista il suo rimo trofeo: il Napoli vince la Coppa Italia battendo la Juventus per 2-0. La stagione 2012/2013 per Mazzarri è l’ultima da allenatore del Napoli; il club partenopeo si qualifica nuovamente per la Champions League chiudendo il campionato al secondo posto a quota 78 punti. Dopo l’ultima gara di campionato, Mazzarri annuncia di aver chiuso il ciclo a Napoli. Nel maggio 2013 viene ingaggiato dall’Inter, con la quale nella scorsa stagione termina il campionato al quinto posto.
Mariano Potena