
La Juve vincente ha radici lontane
Per analizzare le “radici” della Juve è necessario partire dal 2010, da quando è passata ad Andrea Agnelli, con lui la squadra ha vinto ormai sette scudetti consecutivi e 4 Coppa Italia. Il management all’inizio ha avuto delle normali difficoltà, ricordo il primo anno con Marotta e Paratici, ma andò già meglio il secondo anno con Conte, un tassello fondamentale nella costruzione della Juventus. I bianconeri si sono costruiti lì. Poi la Juve è stata molto brava a tesaurizzare il vantaggio che aveva sulla concorrenza, anzi, ad aumentarlo. Ogni anno ti dà l’impressione di riuscire a respingere la concorrenza e a dare continuità, dal punto di vista tecnico, di risorse, ma anche da un punto di vista mentale. La finale di Coppa Italia è stata a tratti, il secondo tempo, imbarazzante e delle ultime 4 vittorie, questa è stata senza dubbio la più ampia, indiscussa che la Juve ha fatto. Una prova di forza enorme e totale: è oggettivo, in Italia è la squadra più forte.
Fonte: SkySport
Il tecnico rossonero sulla prova: “Il rigore sbagliato da Niang ha fatto la differenza, ma sono soddisfatto dal punto di vista del gioco”
Prende quota la trattativa per l’esterno laziale. Inizialmente tentato dall’Inter, starebbe pensando seriamente di sposare il progetto di Maurizio Sarri….