7′ Mauri (L), 25′ e 26′ Klose (L), 48′ aut. Braafheid (L), 84′ Joao Pedro (C), 92′ Ederson (L).
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LE PAGELLE
La Lazio non si ferma più. Continua il momento magico della squadra di Pioli che nel secondo Monday-night della decima giornata di Serie A conquista la quinta vittoria nelle ultime sei partite di campionato, battendo il Cagliari 4-2 all’Olimpico, e riacciuffa la Sampdoria al terzo posto a quota 19.
Doppietta Klose – Si ferma a tre la serie di risultati utili consecutivi del Cagliari. Troppo forte la Lazio per la squadra di Zeman, che non poteva sperare in ritorno peggiore in quello che è stato lo stadio che l’ha visto tante volte protagonista sulle panchine di Lazio e Roma. Il 4-2 finale non lascia scampo ad alibi. Ma a tante recriminazioni per un primo tempo disastroso che ha di fatto chiuso ogni discorso partita. I biancocelesti chiudono la pratica in poco meno di mezz’ora. Pioli sceglie Klose lasciando Djordjevic in panchina. E il tedesco lo ripaga come meglio non avrebbe potuto firmando nell’arco di un minuto la doppietta che spezza le gambe al Cagliari.
Lazio terza – Ad aprire la rocambolesca vittoria biancoceleste, prima dell’uno-due letale di Klose, giunto a quota tre gol in campionato, però era stato Mauri al 7’. Ma è stato tutto il tridente di Pioli a funzionare, con Mauri e soprattutto Candreva devastanti sulle fasce e Klose implacabile sotto porta. Il Cagliari nel primo tempo è stato letteralmente travolto dal ciclone biancoceleste dando segni di risveglio solo nella ripresa, come dimostrato dall’autogol del 3-1 di Braafheid. Troppo tardi per provare a riacciuffare questa Lazio, soprattutto dopo l’espulsione di Ibarbo al 78’. Ma il Cagliari non molla e nel finale trova con Joao Pedro la rete del 3-2, quella dell’illusione. Perché nel recupero la Lazio torna a colpire in contropiede con Ederson. All’Olimpico vince la Lazio 4-2, i biancocelesti volano a -3 dalla Roma seconda.