
Fabrizio ha portato i suoi pezzi forti: “Maradona, Crujff, Zidane, Totti…”. E poi ne fatti due per l’occasione: Kherzhakov, “che è un simbolo dello Zenit, una specie di omaggio alla città di San Pietroburgo”, e poi “Messi, che in questo stile non avevo mai dipinto”. Qui uno dei suoi capolavori: Diego, El Pibe de Oro – Tutte le notizie sui Mondiali
Fonte: Sky
Rischia di saltare il ritorno alla Fiorentina del montenegrino, l’ingaggio (8 milioni) e l’obbligo di riscatto in favore del Manchester City bloccano la…