L’avversario era alla portata e la Salernitana non si è fatta pregare. L’Ischia Isolverde, terzultima forza del campionato, all’Arechi ha interpretato il ruolo della vittima sacrificale. In gol Nalini e il solito Calil, 13° centro in stagione. Per gli ospiti rete di Infantino su calcio di rigore ma quando la gara era già compromessa. La Salernitana torna così di nuovo alla vittoria dopo il mezzo passo falso della scorsa settimana con il 2-2 sul campo della Vigor Lamezia.
Vince anche il Lecce. Il cambio di panchina per i salentini (il terzo da inizio stagione), con Bollini al posto di Pagliari, ha giovato ai giallorossi che, al Via del Mare, hanno battuto 1-0 (rete di Papini) il Savoia. Una successo prezioso, quello di Miccoli e compagni, perché, oltre ad incidere sul morale di una squadra finora sempre costretta ad inseguire, consente anche l’aggancio alla Casertana (42 punti), fermata (2-2) a Cosenza nell’anticipo del venerdì.
Un pareggio lo rifila anche il Martina alla Juve Stabia. Al Menti finisce 1-1. Per la squadra di Pancaro, secondo pari di fila. A metà classifica, importante vittoria della Vigol Lamezia (1-0) sul Melfi.
Nella 24° giornata ci sono state due vittorie esterne. Venerdì il sonoro 2-4 con cui il Catanzaro ha sbancato Matera. Domenica l’1-3 del Foggia sul campo dell’Aversa Normanna. Pareggio per 1-1, invece, in Messina-Paganese, mentre Barletta-Reggina finisce 2-2.
Le divise ufficiali richiamano i tre elementi naturali che dominano l’isola: il bianco del ghiaccio, il blu dell’acqua e il rosso della lava

