
Passione travolgente, l’entusiasmo di chi non l’ha mai vinta prima d’ora. Dnipro in semifinale di Europa League, e chi l’avrebbe detto? Nessuno, circa. Inizialmente nel girone dell’Inter, con Saint-Etienne e Qarabağ poi la fase ad eliminazione diretta… una sorpresa dietro l’altra: Aalborg, Olympiakos, Ajax e Brugge. Risultati pesanti, gol e qualificazioni acciuffate in casa come fuori, con personalità da vendere e sfrontatezza. Entusiasmo si, quello di una cenerentola che sogna in grande. In semifinale ecco il Napoli, un deja vu no? Nel 2012 con Mazzarri in panchina e Cavani lì davanti, autore di un pokerissimo al San Paolo.
PUNTO FORTE – In casa sono imbattibili. O quasi. Nella scorsa stagione in 15 partite casalinghe hanno totalizzato 11 vittorie, 2 pareggi ed altrettante sconfitte. Tanti gol segnati e pochi subiti, merito di una difesa rocciosa. In questo campionato – in Ucraina si gioca per la quinta giornata – i bianco-azzurri hanno praticamente solo vinto: terzi dopo Dinamo e Shakhtar. Un precedente dovrebbe far mantenere sull’attenti Benitez: nel 2012, sempre lo stesso anno si, Mazzarri fu sconfitto 3-1 a Dnipropetrovsk.
PUNTO DEBOLE – Poca esperienza internazionale, e più si sale maggiore è la pressione. Finale che si avvicina certo, ma non sarà semplice a livello di personalità affrontare l’impatto di un San Paolo incandescente…
L’ALLENATORE – Dopo diversi anni di Juande Ramos, il Dnipro ha scelto lui: Myron Bohdanovyč Markevyč (63 anni). Ex-giocatore, allenatore dal 1991 e curriculum invidiabile. Ha allenato la selezione Ucraina nel 2010 ottenendo tre vittorie ed un pareggio in sole quattro gare. Da maggio 2014 è l’allenatore del Dnipro. Il suo marchio di fabbrica è il 4-2-3-1 adattabile a 4-4-2.
LA STELLA – Jevhen Olehovyč Konopljanka. Nato e cresciuto nel Dnipro è la stella degli ucraini. Il suo valore di mercato si aggira ai 17 milioni di euro. Classe 1989 ha fatto il suo esordio in prima squadra nel 2007 e dopo un anno di gavetta è riuscito a guadagnarsi un posto da titolare. Giocatore poliedrico può ricoprire diversi ruoli a centrocampo. Da Markevych viene utilizato come ala sinistra.
FORMAZIONE TIPO – (4-2-3-1): Boyko; Fedetsky, Douglas, Mazuch, Polyovy; Kankava, Poltylo; Léo Matos, Bartulovic (Shakhov), Konoplyanka; Zozulya.
fonte: gianlucadimarzio.com