Valter De Maggio, direttore di Kiss Kiss Napoli, ha parlato nel corso di Radio Goal di oggi: “Il Napoli a Torino m’è piaciuto molto ed anche Mazzarri m’è piaciuto quando dice che non può chiedere di più alla squadra. Ha ragione Mazzarri, non è un mago, ha bisogno di tempo. La vittoria se la meritava il Napoli. Domani Mazzarri potrebbe escludere Natan dalla formazione titolare. Meret? Si sta creando un clima invivibile, gli rompono l’anima su tutto, ora basta!”.
Andrea Stramaccioni, allenatore, ha rilasciato un’intervista a Radio Goal, in diretta su Kiss Kiss Napoli: “A Torino il Napoli ha giocato una partita superiore a quella che ha fatto l’Inter contro la Juve. L’Inter è stata limitata nella sua forza dalla Juventus, mentre il Napoli ha tenuto il pallino del gioco per tutta la partita ed ha avuto occasioni da gol nitidissime con Politano, Kvaratskhelia e Di Lorenzo. Nel secondo tempo c’è stato un assedio del Napoli, ma un errore di Natan ha permesso a Gatti di far goal. Il brasiliano doveva accorciare, ma lui ha una visione da difensore centrale. Ha una reazione che lo attrae verso la porta, quindi Anguissa pensa che deve uscire lui e la chiusura è tardiva. Adesso il Napoli potrebbe fare un filotto che potrebbe riaprire la stagione, ma Mazzarri deve metterci qualcosina di suo perchè è palese che tutta la Serie A ha preso grandi contromisure contro questo Napoli. Kvaratskhelia ha sempre due giocatori addosso ed anche Zielinski ci ha detto che è giusto trovare delle soluzioni alternative al fantastico duo Kvaratskhelia-Osimhen. Il Napoli non deve guardare la colassifica, sarebbe avvilente. Il Napoli deve pensare partita dopo partita, la qualificazione agli ottavi di Champions farebbe bene dal punto di vista del morale e da quello economico”.
Maurizio Compagnoni, giornalista Sky, ha rilasciato un’intervista a Radio Goal, in diretta su Kiss Kiss Napoli: “La classifica del Napoli è inspiegabile, ci sono stati errori che si sono sommati. Per 10/11 il Napoli è lo stesso dell’anno scorso, con Mazzarri qualcosina di buono si torna a vedere, il cambio di rotta ha cominciato a dare i suoi frutti. Diciassette punti in meno rispetto all’anno scorso sono tanti, se prendi una persona a caso alla fine dell’annata passata e gli dai in gestione il Napoli non avrebbe fatto diciassette punti in meno. L’avversario del Napoli è il Napoli stesso perchè se si ritrova l’entusiasmo è impossibile che non centri uno dei primi quattro posti. Adesso mi aspetto che la crescita del Napoli continui, se Kvaratskhelia sbaglia quel goal è perchè il problema è mentale. L’anno scorso la squadra si divertiva, ma adesso per tornare a quei livelli ci vogliono i risultati favorevoli”.
Gennaro Iezzo, allenatore, ha rilasciato un’intervista a Radio Goal, in diretta su Kiss Kiss Napoli: “Ormai ogni volta che il Napoli prende goal si danno colpe a Meret ed ormai è difficile far cambiare idea alla gente. Meret è bersagliato da quattro anni a Napoli, non poteva uscire su quel pallone quando ha segnato Gatti. Lì ci deve arrivare il difensore, se fosse andato Meret non l’avrebbe presa quella palla. Situazioni del genere le ho vissute e su quel pallone è difficile è andarci. Ha fatto un errore a Madrid in occasione del terzo goal subito e va bene, ma non può sempre essere colpa di Meret. Se fosse lui il problema basterebbe metterlo in panchina, ma non è così. Se dai la possibilità agli avversari di mettere la palla in area la colpa non può essere del portiere. Forse non è un portiere che va a rischiare sempre l’uscita, ma in quell’occasione se fosse uscito avrebbe fatto una brutta figura. Mi sarei arrabbiato con Natan e i due centrali che perdono Gatti. Oggi i difensori guardano solo la palla e si perdono l’uomo. Se domani giocasse Gollini vorrebbe dire bruciare Meret. Non è vero che il portiere deve sempre uscire nell’area di porta, ci sono situazioni e situazioni”.
Pino Taormina, giornalista de Il Mattino, ha rilasciato un’intervista a Radio Goal, in diretta su Kiss Kiss Napoli: “Quando un pallone va nell’area piccola un portiere deve uscire, ma Meret è rimasto sulla linea di porta in occasione del goal preso da Gatti. Non è vero che la colpa è sempre di Meret. Per me la colpa sul goal di Gatti è prima di tutto di Rrahmani. Alex Meret resta tra i migliori portieri italiani però, anche se nessuno ci sottrae a fare delle valutazioni in alcune circostanze. Se sei il portiere del Napoli e non riesci a gestire le critiche forse non meriti di essere il portiere del Napoli. Lui ha le spalle larghissime, deve continuare sulla sua strada, non andrà via a gennaio. Giocherà sia domani che col Cagliari”.
Monica Scozzafava, giornalista del Corriere della Sera, ha rilasciato un’intervista a Radio Goal, in diretta su Kiss Kiss Napoli: “Il Napoli non meritava di perdere e la sconfitta fa molto più male di quella con l’Inter. Ho cominciato a rivedere un Napoli che palleggia, sembrava di rivedere il Napoli dello scorso anno. La Juventus gioca sempre così, porta a casa le vittorie grazie ad un solo goal ed esprime solidità ed è giusto che sia lì. Però il Napoli avrebbe avuto bisogno di un risultato che smuovesse un po’ il morale. Nel calcio sono importanti le prestazioni, ma una squadra la si giudica sempre dal risultato. Domani il Napoli deve puntare alla vittoria prima di tutto per fare quello switch mentale di cui necessita il Napoli. Osimhen? E’ giusto che prenda parte alla cerimonia per il Pallone d’Oro Africano, non so se potesse delegare qualcuno. Quando il calciatore richiede di partire il club non può rifiutarsi di farlo partire. Domani potrà tranquillamente essere del match, ma gente come Raspadori e Simeone potrebbero anche alzare la mano in vista di domani”.
Malù Mpasinkatu, dirigente sportivo, ha rilasciato un’intervista a Radio Goal, in diretta su Kiss Kiss Napoli: “Mi auguro che sia Osimhen a vincere il Pallone d’Oro Africano, sarebbe una bella vittoria per lui, per il Napoli e per il calcio italiano. Non me ne vogliano Salah e Hakimi, ma ciò che ha fatto Osimhen l’anno scorso è stato straordinario. Il Pallone d’Oro Africano vale quanto quello europeo ed il calendario di questi eventi non lo decidono i calciatori. Anche Hakimi è impegnato in Champions League in questi giorni, come Osimhen. Il nigeriano tornerà carico perchè se vince il Pallone d’Oro tornerà a lottare in campo”.