Che la sfida Napoli-Cagliari non sia una delle “classiche” più blasonate del calcio italiano non vuol dire che manchino storie, numeri e qualche ricordo “sentito”: negli anni queste gare hanno lasciato tracce, a volte superficiali, a volte da custodire.
Nel computo complessivo — da quando le due squadre si affrontano regolarmente — il bilancio racconta una netta predominanza degli azzurri: su 35 gare dal 2003, Napoli ha vinto 21 partite, pareggiato 10 e perso 4.
In casa: il “San Paolo/Diego Armando Maradona” e qualche pagina di storia
Quando la sfida si gioca al “Maradona” (ex San Paolo), il Napoli mantiene un ottimo rendimento: su 18 gare in casa, gli azzurri ne hanno vinte 12, con solo 2 sconfitte.
Tra i ricordi più vivi, una serata del 10 marzo 2012: Napoli-Cagliari finì 6-3, il risultato più cospicuo a favore dei partenopei nella storia recente degli scontri diretti.
Curiosità storiche su Napoli-Cagliari
1. Il 3 giugno 1987 — Coppa Italia, semifinale ritorno: il Napoli batte Cagliari 4-1 al San Paolo nella semifinale di ritorno della Coppa Italia 1986/87, qualificandosi per la finale che poi porterà al trionfo del “double” quella stagione per gli azzurri. La doppia sfida tra Napoli e Cagliari per la Coppa Italia 1987 terminò con la vittoria del Napoli, che si qualificò per la finale vincendo 1-0 all’andata a Cagliari e appunto 4-1 al ritorno
2. Quel “double” storico del 1987
Proprio grazie anche al successo contro Cagliari, il Napoli vinse la Coppa Italia 1986/87 — in una stagione in cui conquistò anche lo Scudetto: trepidanti ricordi per i tifosi.
3. Il massimo scarto: 6-3 del 2012
Il risultato più ricco di gol nella serie moderna fra le due squadre: il 9 marzo 2012, Napoli-Cagliari finì 6-3 in favore degli azzurri. Una gara spettacolare, con tanti gol e affermazione netta del Napoli in casa.
4. La “resistenza” sarda: l’1-0 del 25 settembre 2019.
L’ultimo successo del Cagliari a Fuorigrotta risale proprio a quella data, con un 0-1 firmato da Lucas Castro al 87′. Un risultato che dimostra che anche al “Maradona” la sorpresa — se Cagliari è determinato — è possibile.
5. Cagliari uomo cattivo del “Maradona”: la sconfitta interna del 2007.
Prima del 2019, l’ultima vittoria del Cagliari a Napoli risaliva addirittura al 26 agosto 2007, con un 0-2 che resta un ricordo amaro per gli azzurri.
Perché questa sfida può essere speciale — e cosa guardare mercoledì
Con l’incontro di Coppa Italia ormai alle porte (mercoledì 3 dicembre 2025, alle 18:00), la storia propone due questioni emblematiche: da una parte la tradizione di superiorità del Napoli, soprattutto a casa; dall’altra il fatto che in gare secche, in coppa, l’equilibrio psicologico — motivazioni, gestione della tensione, spinta dei tifosi — può diventare decisivo.
Se da un lato i numeri suggeriscono un Napoli favorito, dall’altro ogni singola Coppa Italia dimostra che nulla può essere dato per scontato: basti pensare a quelle rare, antiche sfide in cui Cagliari — con la Sardegna e la speranza addosso — seppe dare del filo da torcere o spuntarla.
Un’idea per guardare al passato con occhi nuovi
In un’ottica amarcord, questa sfida può servire a ricordare che la storia tra Napoli e Cagliari non è fatta solo di goleade o piccole fughe, ma anche di resistenza, speranza, colpi di scena. Ricordarne gli episodi — come il 6-3 del 2012, le semifinali di Coppa Italia degli anni ’80, le rare vittorie rossoblù a Fuorigrotta — significa dar valore anche a quelle pagine meno celebrate.
E se mercoledì si ritorna al “Maradona”, sarà l’occasione per scrivere un capitolo nuovo: con l’attenzione al passato e la tensione del presente.