IL SALISCENDI AZZURRO – Milinkovic-Savic evita il tracollo, De Bruyne è l’ombra di sé stesso

di Vincenzo Letizia

Crolla il Napoli tra le mura amiche, e lo fa nel modo più rumoroso possibile: con una prestazione collettiva che definire incolore sarebbe un eufemismo. Contro una Lazio cinica e ordinata, gli azzurri sono apparsi svuotati, privi di quell’anima che dovrebbe incendiare il Maradona. In un naufragio che non risparmia quasi nessuno, la nostra rubrica prova a isolare i due poli opposti di una serata da dimenticare.

SALE: Milinkovic-Savic

​L’unico a mantenere la testa fuori dall’acqua in una tempesta di errori. Non sarà il portiere più plastico del campionato e non ruberà l’occhio per eleganza stilistica, ma la concretezza è un valore che oggi, a Napoli, brilla per assenza. La sua prestazione è solida: un paio di interventi meno che epici ma di vitale importanza e, soprattutto, l’intuizione sul rigore di Zaccagni che ha evitato un passivo ancor più pesante. Un professionista che, pur con i suoi limiti estetici, garantisce quella dose di affidabilità che oggi ai compagni è mancata totalmente.

SCENDE: Kevin De Bruyne

​Vedere un fuoriclasse del suo calibro incappare in una serata simile provoca un misto di sconcerto e preoccupazione. Non è solo una questione di fiato o di esplosività atletica — palesemente assenti oggi — ma è la qualità tecnica a mancare, ed è questo l’aspetto più inquietante. Stop elementari sbagliati, trame di gioco interrotte da passaggi fuori misura e una lentezza di pensiero che non appartiene al suo DNA. Da chi dovrebbe trascinare la squadra con la luce del talento ci si aspetta la scintilla, non un black-out totale che ha finito per zavorrare l’intera manovra azzurra.

​La sensazione è che il problema non sia solo tecnico, ma di energie nervose ormai agli sgoccioli. Se anche i pilastri iniziano a tremare, la ricostruzione del morale in vista dei prossimi impegni diventa un’impresa titanica. Il Napoli deve ritrovarsi, a partire dai suoi uomini simbolo, prima che il saliscendi diventi una caduta libera.

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Vincenzo Letizia
Vincenzo Letizia, giornalista sportivo napoletano classe 1972, ha collaborato con numerose testate nazionali e locali, tra cui Il Golfo, Il Tempo, La Verità, Cronache di Napoli e Il Corriere di Caserta. Ha raccontato il calcio in radio e in TV, partecipando a trasmissioni come Campania Sport, Pane e Pallone, Area Azzurri e ideando format come PianetAzzurro TV. Dirige il portale sportivo pianetazzurro.it e coordina progetti editoriali dedicati all’informazione e al territorio. Accanto al lavoro giornalistico coltiva la scrittura creativa: ama il mare, la montagna, la natura e il punto esatto in cui sogno e nostalgia si trasformano in poesia.
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