La vittoria della Lazio contro il Napoli lascia in dote tre punti pesanti e un’iniezione di fiducia fondamentale in vista dei prossimi impegni stagionali. Ai microfoni della stampa e di DAZN, i protagonisti del match hanno analizzato la prestazione collettiva, soffermandosi sulla solidità del gruppo e sulla determinazione necessaria per affrontare i quarti di finale di Coppa Italia contro l’Atalanta.
Oliver PROVSTGAARD
«Sto imparando tanto da Gila e Romagnoli. Ci teniamo a fare bene contro l’Atalanta in Coppa Italia: vogliamo ottenere il massimo. Non è stata una partita semplice, ci siamo impegnati tanto. Mi sento molto bene e sono pronto a diventare titolare, ma questo dipende solo dal mister e dal club. Il rigore sbagliato da Hojlund con la Danimarca? È stata una brutta serata per lui. Abbiamo giocato insieme in Nazionale per 6-7 anni, fin da quando ne avevamo 10. È forte di testa e non penso che quell’errore inciderà sul suo rendimento con il Napoli».
Matteo CANCELLIERI
«Si può sempre migliorare tecnicamente; al 75′ avevo un po’ di crampi, bisogna ancora affinare la condizione fisica. Ci sono state tante occasioni in cui potevamo fare meglio, ma in una partita così il dispendio energetico è altissimo. Al Maradona abbiamo fatto una grande gara contro una grande squadra e credo che il risultato sia giusto. Lavoriamo sui dettagli: come attaccare la porta o posizionarsi quando la palla è sul lato opposto. A Firenze potevo attaccare meglio il secondo palo, ho rivisto l’azione. Dal punto di vista mentale abbiamo forza e consapevolezza, ora dobbiamo restare concentrati per la prossima sfida».
Mario GILA
«Siamo molto contenti, le sensazioni sono positive. Abbiamo affrontato partite difficili restando compatti e non guardiamo alle statistiche, conta solo la nostra crescita. Il rigore sbagliato? Capita, non bisogna essere nervosi. L’importante è che siamo stati solidi contro una rivale come il Napoli».
Mattia ZACCAGNI
«È sempre brutto sbagliare un rigore, ma siamo stati bravi a restare sul pezzo nonostante l’episodio. Sia io che Mario abbiamo cercato di farci trovare pronti per mercoledì. Stiamo bene fisicamente e mentalmente, ora la testa deve essere rivolta esclusivamente alla preparazione della partita contro l’Atalanta».
La Lazio esce dal Maradona con la consapevolezza di una squadra matura, capace di soffrire e colpire. Se la crescita dei giovani come Provstgaard e la ritrovata verve di Cancellieri offrono alternative tattiche preziose, è la solidità difensiva guidata da Gila e il carisma del capitano Zaccagni a tracciare la rotta per il prosieguo della stagione. Mercoledì, contro l’Atalanta, servirà la stessa compattezza per continuare la corsa in Coppa Italia.