Le voci che volevano in pole position il ritorno di Maurizio Sarri, sulla panchina del Napoli, al momento, sembrano raffreddarsi. Il tecnico toscano nutre molti dubbi sull’accettare la proposta azzurra in chiave nostalgica, oppure cedere alle lusinghe dell’Atalanta che gli ha offerto un ingaggio assai allettante. La società partenopea ha proposto, all’attuale allenatore biancoceleste, un contratto di due anni, con opzione sul terzo ma soprattutto la ragguardevole eredità di Antonio Conte, nell’anno dei cento anni di storia del club. Il pressing della Dea su Sarri, però, è molto forte, il che significa che il Napoli ed il mister di Figline si stanno allontanando notevolmente. Dunque, quando appariva ormai certo il ritorno del figliol prodigo, all’ombra del Vesuvio, oggi, la situazione è cambiata totalmente. Dobbiamo perciò rassegnarci a tornare a fare il toto allenatori, per scoprire chi sarà l’erede del leccese, fermo sulla sua decisione di lasciare la piazza napoletana, alla quale ha già dato tutto. A confermare questo allontanamento, ieri, il noto giornalista, esperto di mercato, Alfredo Pedullà,il quale, nel corso di un suo intervento a Sportitalia, ha dichiarato che Sarri non ha dato nessuna risposta definitiva al club partenopeo. Dal canto suo, il presidente De Laurentiis ha l’impellenza di trovare il sostituto dell’allenatore salentino, per programmare, al più presto, la stagione che verrà e sta trattando anche Allegri e Italiano.