Questa mattina, il Napoli ritorna al Centro Sportivo di Castel Volturno per preparare la gara di anticipo, di venerdì sera contro la Cremonese, nuovamente in quel di Fuorigrotta. Gli azzurri, reduci dalla prima sconfitta stagionale tra le mura amiche, dovranno ritrovare gli stimoli e le giuste motivazioni per riprendere il cammino in questo rush finale del campionato. Antonio Conte è chiamato a rivedere le sue scelte e stabilire delle nuove gerarchie, dal momento che con i quattro centrocampisti in squadra, non sono arrivati i frutti sperati, anche perchè, né Anguissa e né De Bruyne sono nelle migliori condizioni di forma, come si è visto, con la Lazio tre giorni fa. Il ko di sabato è stato mal digerito da tutti. Inspiegabile la bruttissima prestazione di quasi tutti i calciatori scesi in campo, i quali sono apparsi l’ombra di sé stessi. Con i biancocesti dell’ex Sarri, i partenopei hanno tirato i remi in barca sin dall’inizio, senza mai mostrare segnali di reazione al vantaggio degli ospiti. Addirittura non è arrivato nemmeno un solo tiro nello specchio della porta di Motta, mai chiamato in causa. Per la cronaca, ciò non accadeva, in casa, in Serie A, da ben ventuno anni. Un record negativo che non riguarda solo la serata storta, infatti abbiamo visto una formazione nettamente scarica sia nella testa che nelle gambe. Pertanto, il mister leccese, tuttavia non esente da colpe, appena incontrerà la squadra a Castel Volturno, si farà sentire. In realtà, col rientro di alcuni titolari, ironia della sorte , il Napoli è peggiorato, andava meglio nel periodo di carenza di giocatori. Occorre, quindi, lavorare sodo per ottenere la certezza della qualificazione alla prossima Champions, manna dal cielo per le casse sociali.