Un arbitraggio inadeguato, troppi egoismi sulla trequarti e un pizzico di sfortuna. È questo il mix amaro che impedisce alla Juve Stabia di cogliere una meritata vittoria contro il più quotato Monza. Il match d’andata, valevole per le semifinali dei play-off, lascia l’amaro in bocca ai padroni di casa: per quanto espresso sul terreno di gioco, le Vespe avrebbero ampiamente meritato di chiudere la pratica con almeno due gol di scarto.
Sotto la lente d’ingrandimento finisce inevitabilmente la direzione di gara di Giovanni Ayroldi, apparso spesso fuori giri e non all’altezza dell’importanza della posta in palio, con decisioni che hanno finito per innervosire la sponda stabiese nei momenti cruciali della sfida.
Ai direttori di gara, però, non si possono imputare tutte le colpe. La Juve Stabia deve recriminare anche contro se stessa, in particolare per la gestione di alcune transizioni offensive nella ripresa. I centrocampisti hanno peccato di lucidità, ritardando di un tempo di gioco un paio di passaggi chiave in contropiede che avrebbero potuto rivelarsi letali per i lombardi. Resta la prestazione di spessore contro una corazzata, ma anche la consapevolezza che al ritorno servirà cinismo massimo per centrare la qualificazione.
Juve Stabia – Monza 2 – 2 (0 – 0)
Marcatori: 15’st Mosti (JS), 25’st Okoro (JS), 35’st Carboni (M), 45’st Delli Carri (M).
Juve Stabia ( 3 – 5 – 2 ): Confente; Diakité, Giorgini, Bellich; Ricciardi (35’st Carissoni), Mosti (20’st Pierobon), Leone, Correia, Cacciamani; Gabrielloni (20’st Zeroli), Okoro (30’st Candellone). All. Abate A disposizione : Boer, Varnier, Dalle Mura, Mannini, Ciammaglichella, Torrasi, Maistro, Burnete.
Monza ( 3 – 4 – 2 – 1 ): Thiam; Carboni, Ravanelli (30’st Delli Carri), Lucchesi; Birindelli, Obiang, Pessina, Azzi (15’st Bakoune); Hernani, Mota (30’st Caso); Cutrone (15’st Petagna) . All. Bianco A disposizione : Pizzignacco, Antov, Brorsson, Capolupo, Colombo, Ciurria, Colpani, Alvarez.
