Domenica, alle 18, in quel di Fuorigrotta, nell’ultima gara di questo campionato, contro l’Udinese, il Napoli con la qualificazione Champions già in tasca, con i friulani, senza velleità europee e salvi da tempo, ha l’unico obiettivo di blindare la seconda posizione, dietro i neo campioni d’Italia dell’Inter. Per avere la matematica certezza, c’è bisogno di almeno un punto. Antonio Conte, che saluterà i tifosi azzurri, ha intenzione di riproporre dal primo minuto sua Kevin De Bruyne che Matteo Politano, assenti sotto la Torre pendente. Il fuoriclasse belga giocherà in coppia con Alisson Santos, alle spalle dell’unica punta Hojlund. In difesa capitan Di Lorenzo vestirà, nuovamente, i panni di braccetto per permettere a Politano di riappropriarsi della fascia destra, dopo la squalifica, mentre siederà, ancora, in panchina, Frank Anguissa; nella zona mediana, confermato il tandem Lobotka-McTominay. Tra i pali, uno tra Milinkovic-Savic e Meret. Un dubbio che il mister scioglierà, solo domenica mattina, dopo la rifinitura. Nell’Udinese, priva di Zaniolo, per l’ex Roma stagione finita e stante la squalifica di Kamara, sulla fascia sinistra, spazio ad Arizala, con Buksa a far da spalla all’attaccante Davis. Infine, Atta e Miller saranno le mezzali ai lati di Karlstrom. Pertanto, i 22 in campo, al Maradona, dovrebbero essere i seguenti:
NAPOLI (3-4-2-1): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno; Politano, Lobotka, McTominay, Spinazzola; De Bruyne, Alisson Santos; Hojlund. All. Conte.
UDINESE (3-5-2): Okoye; Kristensen, Kabasele, Solet; Ehizibue, Atta, Karlstrom, Miller, Arizala; Buksa, Davis. All. Runjaic.
Veniamo, adesso ai numeri della sfida tra azzurri e bianconeri: Napoli e Udinese si sono affrontate, in passato, in 97 occasioni, fra serie A, B ed Coppa Italia. Il bilancio pende nettamente dalla parte dei campani che vantano 43 successi contro 20, 34, invece i risultati di parità. Nel match di andata, a Udine, ci fu la vittoria dei padroni di casa per 1 a 0, in una delle più brutte gare disputate, in questa stagione, dalla squadra di Conte, mentre nel recente match, giocato al Maradona, nel febbraio 2025, ci un un pari per 1 a 1. Per concludere le statistiche, i friulani non vincono, a Napoli, dall’aprile 2011, quando si imposero, in campionato, per 2 a 1. A dirigere l’incontro, ci sarà un arbitro che, per la prima volta scenderà in campo, in massima serie, ovvero il debuttante Andrea Zanotti della sezione di Rimini.