L’amarezza per un doppio vantaggio vanificato e la consapevolezza di aver gettato al vento un’occasione d’oro. Matteo Politano si presenta in sala stampa a San Siro con il volto di chi sa che il Napoli avrebbe meritato un finale diverso. L’esterno azzurro analizza i dettagli che hanno cambiato l’inerzia della gara, difendendo l’operato della squadra e il percorso di crescita avviato dall’inizio della stagione.
Matteo, che sensazioni vi lascia una partita disputata a questi livelli ma finita con una sconfitta?
«Questa partita lascia tanto rammarico, perché se sei davanti di due gol è davvero un gran dispiacere. Dovevamo essere capaci di portare a casa il risultato. Persino dopo il loro 2-2 abbiamo avuto due occasioni importantissime e, con un pizzico di cinismo in più, la partita sarebbe girata in un altro modo. Purtroppo il calcio è questo, c’è molta delusione ma penso sinceramente che siamo sulla strada giusta.»
Cosa ha funzionato nel vostro piano tattico e dove invece l’Inter è riuscita a mettervi in difficoltà?
«L’avevamo preparata per disputare una fase difensiva perfetta, sapendo che l’Inter dispone di un attacco straordinario. Ci siamo riusciti per tutto il primo tempo e all’inizio della ripresa; poi purtroppo abbiamo concesso troppe palle gol e la partita è andata così.»
Come si riparte ora dopo una battuta d’arresto così bruciante?
«Dobbiamo stare tranquilli, siamo soltanto all’inizio del campionato e ci sta di dover faticare un po’ nei primi passi con un nuovo allenatore. Ora la cosa fondamentale è continuare a lavorare bene: dobbiamo prepararci al meglio e recuperare in fretta le energie, visto che ci aspetta subito una sfida molto intensa.»
Un’analisi lucida e senza alibi per l’attaccante azzurro: la strada verso la maturità passa anche dal superamento di serate amare come questa.