Editoriale del Lunedì. Primo pareggio degli azzurri in questa stagione. Il Napol, in quel di Firenze, non centra il successo che voleva Allegri, facendosi raggiungere sull’1 a 1 dai viola, che ottengono il pari, grazie ad un tiro in porta deviato da Rafa Marin che mette fuori causa Milinkovic Savic, annullando il vantaggio del primo rempo, conseguito col secondo gol in maglia azzurra dallo scozzese Gilmour. Questa squadra, al netto dei tanti infortuni, non riesce ancora a decollare, il gruppo sembra avverire una sorta di appagamento che limita le velleità della squadra, mai cattiva, mai affamata e sempre leziosa con passaggi e passaggetti al limite dell’area di rigore avversaria che non portano a nulla. Nuovamente dei fantasmi Lang e Lucca, così come De Bruyne che non è capace di caricarsi i compagni sulle spalle. A questo punto, sia il tecnico livornese che la tifoseria partenopea comincia a preccuparsi avendo, ancora, davanti agli occhi , il campionato del decimo posto. A mio modesto avviso, Max Allegri, visto l’andazzo del belga doveva sostituirnìlo col giovane Vergara che avrebbe dato verve alla squadra, troppo molle. Insomma, dopo lo striminzito successo col Bologna, non c’è stata la benedetta continuità di risultata auspicata alla vigilia. Tuttavia, Fiorentina vs Napoli non è stata una partita noiosa, anzi: tre pali dei viola e uno dei campani, grandi parate del portiere De Gea, gol scupati da ambo le parti, hanno caratterizzato il match delle 12,30. Per la cronaca, il mister di Livorno aveva affermato che Firenze sarebbe stata fra le trasferte più impegnative della stagione; nella conferenza stampa post gara, ha parlato di poca decisione negli ultimi metri e ha sentenziato insufficiente il punticino raccolto al Franchi, assolutamente inadeguato agli obiettivi societari. Non si possono buttare al vento punti importantissimi, commettendo grossolani errori, sia in difesa, che in attacco. Hoylund latita, solo soletto,lì davanti, giocando pochissimi palloni, perchè non cercato, a dovere dai compagni. Lucca, neanche a parlarne. L’unico auspicio resta quello che, al rientro dalla pausa, tornino gli infotunati, in primis Mc Tominay, per cercare di invertire la rotta, battendo il Frosinone, che è una delle vere sorprese di inizio stagione. Se dovessi dire chi è stato il miglire degli azzurri indicherei,per dedizione e gol fatto, Billy Gimour a cui dare un 7, per il resto non ho visto nessun altro ergersi a protagonista.