Una tragedia improvvisa sconvolge il mondo del wrestling professionistico: Benjamin Satterley, noto sul ring come Pac, si è spento a soli 40 anni a sole ventiquattr’ore dal suo ultimo incontro sul quadrato. La notizia lascia sotto shock colleghi e appassionati di tutto il mondo.
Un fulmine a ciel sereno squarcia la disciplina con stivali e costume: Benjamin Satterley, conosciuto e apprezzato a livello globale con il ring name di Pac, è morto improvvisamente all’età di 40 anni. A darne il triste annuncio è stata la All Elite Wrestling (AEW), la federazione statunitense con cui l’atleta britannico era sotto contratto dal 2019.
Una notizia shock che lascia sgomenti fan e addetti ai lavori, soprattutto per la drammatica tempistica: soltanto nella notte tra sabato e domenica, Pac era stato tra i protagonisti di “All Out”, uno dei pay-per-view di punta della compagnia andato in scena a Londra, lottando in un match contro Andrade. Soltanto ventiquattro ore dopo l’esibizione, il wrestler è stato trovato privo di vita. Le cause del decesso non sono state ancora rese note, mentre le autorità competenti stanno effettuando tutti i rilievi e gli approfondimenti del caso per fare luce sulla tragedia.
Un talento acrobatico e un animo nobile fuori dal ring
Unico nel suo genere, Satterley aveva saputo costruire un personaggio indimenticabile: accento marcatissimo, tratti del volto distintivi e una presenza scenica minacciosa, perfettamente bilanciata da uno stile di lotta spettacolare fatto di manovre ad alto impatto ed evoluzioni aeree fuori dal comune. Ma se sul quadrato interpretava alla perfezione il ruolo del “cattivo”, fuori dalle corde Ben era universalmente stimato come una delle persone più corrette, gentili e squisite dell’intero ambiente professionale. Per anni, prima dell’esplosione mediatica di Will Ospreay, è stato unanimemente considerato il miglior performer britannico in attività.
Dalle federazioni indie ai successi in WWE e AEW
Nato a Newcastle il 22 agosto 1986, la sua carriera ha preso il volo giovanissimo nelle federazioni indipendenti inglesi, fino allo sbarco negli Stati Uniti all’inizio del 2007 tra TNA e Ring of Honor. Il grande pubblico lo ha poi consacrato nel 2012 con l’approdo in WWE sotto il nome di Adrian Neville, dove ha conquistato titoli e consensi, prima del passaggio in AEW nel 2019. Nella federazione di Jacksonville ha scritto pagine di storia, diventando il primo campione inaugurale dell’AEW International Championship e conquistando successivamente anche il World Trios Championship.
La scomparsa di Pac rappresenta il secondo grave lutto per il wrestling nel giro di pochissimo tempo: solo poche settimane fa si era spento Andy Williams, noto sul ring come “The Butcher” ed ex chitarrista degli Every Time I Die, anch’egli con un passato importante tra le fila della AEW. Il mondo del ring perde oggi uno dei suoi interpreti più puri e talentuosi.
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