NAPOLI – Sconfitta amara per il Frosinone, piegato per 3-0 al “Diego Armando Maradona” per mano del Napoli. Intervenuto ai microfoni di Sky Sport al termine del match, il tecnico giallazzurro Massimiliano Alvini ha analizzato la prestazione della propria squadra, soffermandosi sugli episodi chiave e sugli aspetti tattici che hanno indirizzato l’incontro a favore dei partenopei.
«Il rigore lo pari, te lo fanno ripetere e cambia l’inerzia: se il piede non era sulla linea era giusto da ripetere, Feliciani è stato corretto. È un peccato, avevamo ripreso la partita e abbiamo preso un rigore evitabile. La vittoria del Napoli è meritata, ma il risultato è stato troppo ampio. Siamo stati meno efficaci rispetto alle altre partite, non abbiamo pulito bene la palla sul primo passaggio, dando loro la possibilità di fare una partita diversa. Non sono negativo con la squadra, ma neanche positivo. C’è da lavorare e questo è il percorso che dobbiamo fare. Abbiamo fatto un’uscita sbagliata in non possesso nel primo tempo e abbiamo fatto scelte sbagliate negli ultimi metri quando il punteggio era sullo 0-0. Nel secondo tempo, quando avevamo l’occasione per riaprirla, la partita poteva cambiare negli ultimi 10 minuti e non siamo stati efficaci nel metterla dentro. La partita l’abbiamo fatta, siamo mancati nelle scelte finali. Nel percorso che possiamo fare, la partita di oggi ti dà tanti spunti per migliorare. Molti dei nostri giocano per la prima volta al Maradona, la leggerezza c’è, ma io lo considero uno status. Abbiamo bisogno di migliorare alcune situazioni e avere più esperienza, per avere un approccio più efficace contro una squadra come il Napoli che è più forte anche nelle individualità».
L’analisi di Massimiliano Alvini riflette la lucidità di un allenatore consapevole delle tappe necessarie per la maturazione del proprio gruppo. Nonostante un punteggio forse eccessivamente severo, le indicazioni emerse dal prato del Maradona rappresentano un bagaglio di esperienza prezioso per una squadra giovane, chiamata a correggere i dettagli e le giocate negli ultimi metri per competere ai massimi livelli della Serie A.