Tensione e confronto a Castel Volturno: Allegri ridisegna il Napoli per la sfida di Venezia
CASTEL VOLTURNO — Ore di riflessione, confronto e lavoro intenso al centro sportivo di Castel Volturno dopo la cocente sconfitta interna rimediata contro il Villarreal in Champions League. Il Napoli cerca di ritrovare immediatamente la bussola e la serenità in vista della delicata trasferta contro il Venezia, ma il clima resta teso e la lista degli indisponibili continua ad allungarsi.
A complicare i piani di mister Massimiliano Allegri è arrivato l’ennesimo stop muscolare della stagione: David Neres ha riportato una lesione di basso grado al muscolo della coscia destra. Per l’esterno brasiliano si prospetta uno stop di quattro o cinque settimane, con il rientro previsto direttamente dopo la sosta di novembre. Un’assenza pesante che si aggiunge a un quadro complessivo da gestire con estrema cautela.
Il colloquio con De Bruyne e i dubbi di formazione
Al centro dell’attenzione c’è anche la gestione di Kevin De Bruyne. Tra il tecnico livornese e il fuoriclasse belga c’è stato un lungo e fittissimo “faccia a faccia” sui campi di allenamento. Allegri ha ribadito al giocatore i concetti tattici che intende applicare, sottolineando la necessità di dosare le energie: domani a Venezia il fantasista partirà dalla panchina per evitare rischiosi sovraccarichi.
In mezzo al campo, la cabina di regia potrebbe essere nuovamente affidata a Billy Gilmour per far tirare il fiato ai titolarissimi, mentre in attacco si lavora per trovare le giuste geometrie capace di scardinare la difesa lagunare. Nonostante l’amarezza per l’ultimo capitombolo europeo, la società con il presidente Aurelio De Laurentiis mantiene ferma la fiducia nell’operato del tecnico, pur chiedendo un’immediata inversione di marcia in campionato.
Effetto Giovane: la freschezza e l’energia del brasiliano per riaccendere l’attacco azzurro
In un momento di emergenza e appannamento manovra, la luce potrebbe arrivare dalla spensieratezza di Giovane. Il giovane talento brasiliano, rientrato a pieno regime dopo l’infortunio patito in estate, ha mostrato subito di avere il ritmo e i colpi giusti per spaccare le partite.
Già decisivo nello scorcio di gara contro il Frosinone, dove ha servito l’assist per la rete del 3-0 firmata da De Bruyne, e tra i più positivi nel primo tempo contro il Villarreal, l’attaccante classe 2003 sta scalando rapidamente le gerarchie di Allegri. Giocatore polivalente, capace di svariare su tutto il fronte offensivo, agire da esterno o da seconda punta, Giovane porta in dote un dribbling ubriacante e una determinazione feroce.
L’occasione dal primo minuto al Penzo
Con Neres ai box e De Bruyne pronto a incidere a gara in corso, le chance di vedere Giovane titolare dal primo minuto al “Penzo” sono altissime. Allegri ne ha studiato a lungo le caratteristiche sin dal ritiro estivo in Trentino, apprezzandone la fame e la capacità di saltare l’uomo nell’uno contro uno.
Per il brasiliano si tratta della grande opportunità per prendersi definitivamente la scena e dimostrare che il Napoli può contare su di lui non solo come arma a partita in corso, ma come risorsa fondamentale per il presente e il futuro del club.