Allegri presenta Venezia-Napoli: “Nessun allarmismo dopo il Villarreal, pronti al riscatto”

Mente sgombra e niente drammi: la ricetta di Allegri per la trasferta di Venezia

CASTEL VOLTURNO — Archiviata la parentesi amara di Champions League contro il Villarreal, per il Napoli è già tempo di rituffarsi in campionato. In vista del match valido per la settima giornata di Serie A sul campo del Venezia, mister Massimiliano Allegri ha presentato la sfida nella consueta conferenza stampa prepartita, analizzando con lucidità il momento dei suoi e invitando l’ambiente a mantenere l’equilibrio.

«Non sono affatto preoccupato, bisogna saper trovare le giuste soluzioni ai problemi», ha esordito il tecnico livornese. «Dobbiamo imparare a capire e gestire meglio la palla in alcuni momenti chiave della partita e affrontare con più maturità gli imprevisti. Un errore o un gol subito non devono cambiare l’andamento della nostra prestazione. Anche sul 2-1 contro il Villarreal avevamo il match in controllo e la forza per pareggiarla. Serve maggiore sicurezza nei nostri mezzi».

Allegri ha poi voluto rimarcare come l’analisi di una prestazione debba andare oltre la pura dittatura del risultato finale: «Capisco che il risultato condizioni l’opinione pubblica, ed è giusto che sia ciò che conta alla fine. Ma io faccio l’allenatore e non posso farmi condizionare solo da quello. Gli errori commessi restano gli stessi sia che si vinca, sia che si perda. Per esempio, contro il Frosinone abbiamo concesso ben otto ripartenze: se gli avversari le avessero sfruttate meglio, oggi faremmo discorsi diversi su quella partita. Con il Villarreal la prova tecnica è stata buona, ma dobbiamo senz’altro limare quei dettagli che ti costano caro».

I nodi di formazione: la tentazione Lucca e il chiarimento con De Bruyne

Nel corso della conferenza si è parlato a lungo anche delle scelte di formazione per l’attacco, con la candidatura di Lorenzo Lucca dal primo minuto che si fa sempre più concreta a scapito di Rasmus Hojlund.

«Valuterò bene dopo la rifinitura», ha spiegato l’allenatore azzurro. «Hojlund ha speso tanto giocandone molte di fila e potrebbe aver bisogno di riposare. Lucca è entrato benissimo contro il Villarreal, ha qualità importanti e sono convinto che darà un grande contributo in termini di gol. Ritengo sia stato criticato oltremodo: al di là degli errori, entra in campo sempre con l’atteggiamento e la mentalità giuste. In futuro non escludo neanche la soluzione del doppio centravanti: insieme potrebbero coesistere bene perché Hojlund agirebbe da seconda punta, evitando di giocare sempre e solo con le spalle alla porta».

Spazio anche per smorzare sul nascere ogni tipo di polemica riguardante il battibecco d’campo con Kevin De Bruyne: «C’è stata semplicemente un’incomprensione di gioco in un momento concitato della gara, ma è finita lì. Cose del genere capitano e continueranno a capitare. L’importante è capirsi subito: Kevin è un ragazzo estremamente intelligente e ha compreso la situazione».

Infermeria e insidie del ‘Penzo’

Dall’infermeria arrivano buone notizie per il reparto difensivo, con i pieni recuperi di Marianucci e Beukema: «Hanno recuperato al cento per cento. Marianucci è stato fermo due mesi e Beukema ha saltato la preparazione estiva, ma parliamo di due elementi di assoluta affidabilità. Averli di nuovo a disposizione è un grande vantaggio per le rotazioni».

In chiusura, un monito chiaro sull’avversario di giornata, guidato da mister Nicola: «Il Venezia ha 0 punti in classifica ma merita grande rispetto. È una squadra che crea tantissimo, lo ha fatto vedere anche a Bergamo. Giocare al Penzo è sempre complicato: il campo è più piccolo, la palla scorre meno e l’ambiente ti spinge ad adattarti rapidamente. Dovremo scendere in campo con massima umiltà e determinazione, perché il nostro obiettivo resta solo uno: cercare di vincere a tutti i costi».



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