A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Carlo Di Renzo, agente di Dagasso e Berardi del Venezia:
“Nicola ha dimostrato che quando arriva dà un impatto diverso alla squadra. Speriamo per il Venezia che cambi qualcosa perchè finora ha raccolto poco per la mole di gioco prodotta. Gli episodi spesso fanno la differenza soprattutto per una neopromossa e la prima gara col Lecce è stata l’emblema: meritava di vincere poi sbaglia il rigore e da lì cambia tutto ed entra in un loop negativo e sta facendo fatica ad uscirne.
Il Venezia ha preso tanti gol, credo che Nicola inizierà da dì anche se è arrivato da un paio di giorni e non credo possa fare la differenza. Il Napoli è ferito e vorrà vincere per cui non sarà facile.
Dagasso ha avuto un problema al ginocchio che lo ha tenuto lontano dal campo. E’ rientrato 3 giorni fa col gruppo. Lui ha la testa e le qualità per fare la serie A, ma ha avuto questi fastidi al ginocchio e non è riuscito ad esprimersi al massimo per cui non era convocabile. E’ rientrato la settimana scorsa, da oggi è arruolato e può essere che abbia la possibilità di fare mezz’ora di partita. Ma non ho dubbi: Dagasso è da serie A e anche in Nazionale ha dimostrato di essere un giocatore importante. Non credo sia un problema di categoria, deve solo stare bene.
Berardi è un 2006 per cui un prospetto giovanissimo, dimostra ogni volta che ha un motore e una gamba per giocare in serie A. Tanto che appena acquistato il giocatore, il Venezia ha avuto richieste dalla B, ma non lo ha ceduto. Vuole farlo crescere in casa perchè crede tantissimo nel giocatore.
Negli ultimi anni qualcosa sta cambiando, nell’under 21 ci sono valori assoluti ed è difficile trovare un ragazzo con la testa di Dagasso. Non si fa condizionare da niente e da nessuno, ha una testa che gli farà fare il giocatore ad alti livelli per tanti anni, è molto diverso dallo stereotipo di oggi. Ha una famiglia che non lo segue con l’ossessione di arrivare e ha dei valori importanti.
Mazzocchi e Juan Jesu hanno un’esperienza importante, il Venezia è dovuto tornare sul mercato perché si è accorto che qualcosa mancava a livello di esperienza. Entrambi non hanno bisogno di presentazioni e se hanno fame e voglia di dare una mano al Venezia e stanno bene, sono due ottimi elementi e domani immagino che proveranno anche a fare una gara importante contro la sua ex squadra”.