Editoriale post Roma. La gara di ieri tra azzurri e gialorossi ha soddisfatto pienamente i palati dei calciofili italiani che hanno assistito ad uno spettacolare pareggio per 3 a 3 ma ha la sciato l’amaro in bocca alla tifoseria partenopea che, dopo il 2 a 0 ed il 3 a 2. pregustava già la vittoria. Il Napoli, come in altre occasioni, non ha saputo gestire il vantaggio, subendo la rimonta degli avversari, i quali hanno sfruttato appieno l’errore degli uomini di Allegri, di non palleggiare, chiudendosi dietro, senza quasi più ripartire. Una pecca che è costata cara. Non si può pareggiare una partita che era, prima sul 2 a 0 e poi sul 3 a 2. La Roma ha creduto nella rimonta forte degli errori difensivi dei padroni di casa. L’allenatore azzurro, peraltro espulso dall’arbitro, nel finale per proteste, ha lasciato il terreno di gioco del Maradona molto arrabbiato e scuro in volto per il pari subito. Non credeva ai suoi occhi, vedendosi sfuggire un successo, gettato al vento per ben due volte. Alla vigilia un pareggio poteva essere bene accetto, visto il gran momentodi forma della squadra di Gasperini, però, per come s era messa la partita, non si può essere contenti. Napoli-Roma, tuttavia, potrebbe rappresentare un buon viatico per un futuro migliore. I partenopei, per settanta minuti, hanno dominato contro un’ottima squadra, la quale aveva impressionato tanto nelle prime sette giornate di campionato. Per lunghi tratti, i giallorossi hanno dovuto subire il gioco del Napoli che, in mezzo al campo. la stava facendo da padrone. Un ritrovato Anguissa, autore del primo gol con una rovesciata da vero attaccante aveva stabilito un’intesa perfetta con De Bruyne e il goleador McTominay, ancora una doppietta dopo quella in Champions. Dunque un vero peccato questo risultato nullo che porta tanta delusione per i due punti persi, a causa dell’ennesima sciocchezza in difesa, ormai troppo fragile. Nonostante il pareggio, bene ha fatto il Presidente De Laurentiis a scendere negli spogliatoi per fare i complimenti ai ragazzi e ad inculcare fiducia per il prosieguo della stagione, ancora lunga che non pregiudica un’eventuale risalita nelle zone che competono agli azzurri. D’ora in avanti, occorre, a cominciare da mercoledì a Monza, puntare sempre alla vittoria, mettendoci più concentrazione e più cattiveria agonistica, nel tentativo di trovare la continuità di risultati. Con un trascinatore straordinario qual è lo scozzese nulla è impossibile.