Juventus, Pogba vicino al Barcellona: ma divorzio non prima del 2016

TORINO – Tra presunte cene milanesi a base di “Polpo” e smentite d’ordinanza ci sono un paio di certezze: Paul Pogba è molto vicino al Barcellona, con buona pace della folta concorrenza (Real, City, Chelsea e Psg), ma il suo divorzio dalla Signora non avverrà prima del 2016, quando cadrà il veto al mercato imposto dalla Fifa ai catalani.

A detta della Juventus ieri sera al “Casa Lucia” di Milano, zona Marghera, non ci sarebbe stato nessun incontro mangereccio tra Beppe Marotta e il suo amico Ariedo Braida, ds internazionale dei blaugrana. Nessun antipasto, insomma, di quello che dovrebbe accadere mercoledì, quando al tavolo dell’ad bianconero saranno presenti Braida e il rappresentante della commissione sportiva del Barcellona, Alberto Soler. La loro missione? Strappare un accordo di massima con la Signora per Pogba da presentare alle presidenziali blaugrana del 18 luglio. Già, perché l’enfant prodige è lo spot elettorale sia del presidente Josep Maria Bartomeu che del suo principale competitor, Joan Laporta. “Prendere Pogba prima delle elezioni sarebbe una buona notizia  –  ha confermato oggi Laporta -, ma penso che la Juventus non firmerà alcun accordo prima del 19 luglio. Paul è un giocatore perfetto per il Barcellona. Ad ogni modo, io non ho ancora parlato né con lui né con la Juve, perché non è mio compito”.

A detta del quotidiano Sport, i blaugrana sono pronti a versare ai bianconeri 80 milioni più 10 di bonus e una decina di milioni a stagione al giocatore, che raddoppierebbe il suo attuale ingaggio. Secondo El Mundo Deportivo, inoltre, sarebbe pronto un super rilancio del Chelsea: 50 milioni più il cartellino di Oscar, la prima scelta di Allegri per la trequarti. La Juve nega di aver messo il francese sul mercato, anche se l’idea di incassare un bell’anticipo e di trattenere Pogba a Torino per i prossimi dodici mesi solletica non poco i torinesi.

E visto che una smentita tira l’altra, come le ciliegie, i quattro volte campioni d’Italia assicurano di non voler trattare nemmeno la cessione di Arturo Vidal, altro nome molto gettonato sulle frequenze di radiomercato. Ma tra il dire e il fare… Secondo l’emittente spagnola Cadena Cope, oggi Arsène Wenger darà il via libera all’Arsenal per cercare di definire l’acquisto del cileno per 30 milioni di euro. A proposito di shopping Oltremanica, proseguono i sondaggi per Oscar e Cuadrado del Chelsea, due (quasi) incedibili di Mourinho, a differenza di Salah, però in bilico tra Fiorentina e Inter. Ma mercoledì la Juve sonderà anche la disponibilità di Jovetic, che il Manchester City libera in prestito con obbligo di riscatto a circa 20 milioni. Il nome nuovo (più o meno) è quello del 23enne argentino Erik Lamela, ex Roma nonché ex pallino dei bianconeri in uscita dal Tottenham con, a detta del Daily Mirror, destinazione Juventus. Ma ci sarebbe anche un ritorno di fiamma per il belga Axel Witsel, centrocampista dello Zenit inseguito pure dal Milan, a maggior ragione in caso di addio di Vidal. Su Ogbonna, infine, ci sono i radar del Southampton, pronto a mettere sul piatto una decina di milioni: l’ex granata, però, preferirebbe rimanere a Torino.

E’ già arrivato a destinazione invece Pirlo, ieri “pizzicato” nuovamente allo Yankee Stadium per il derby perso (3-1) dal “suo” New York City Fc contro il New York Red Bulls. Il regista è stato fotografato vicino a Frank Lampard, suo prossimo compagno di squadra. Tra mercoledì e giovedì Pirlo firmerà un contratto di un anno e mezzo. L’annuncio ufficiale non arriverà prima dell’8 luglio, non appena aprirà il mercato di quella Mls che il Maestro dovrebbe assaggiare per la prima volta il 26 luglio, quando NYCFC ospiterà Orlando City.
 

Fonte: Repubblica

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