NAPOLI – Napoli, è caccia ai rinforzi. Aurelio De Laurentiis è stato chiaro. “Ne compro due”, ha spiegato il patron. Facile individuare la strategia del club azzurro. La priorità è la mediana: difficilmente arriverà dalla serie A (la pista Poli non è decollata), il Napoli cerca un giovane – ma non troppo – che abbia già una discreta esperienza internazionale. Le ipotesi sono tre. La prima è quella relativa ad Andrè Gomes, classe ’93, in forza al Valencia, classico centrocampista box to box che può fare la differenza ovunque. Il Napoli ha già avuto contatti con il club spagnolo che però ha una valutazione alta del gioiello che ha prelevato dal Benfica: servono più di 20 milioni per lasciarlo partire a gennaio. Stesso discorso per Davy Klaassen, punto di forza dell’Ajax. Il Napoli lo segue da diversi mesi ed è pronto a sferrare l’assalto. La dirigenza dei lancieri ha confermato l’offerta, ma per il momento non c’è voglia di privarsi di un giocatore così importante a metà stagione. Non è da sottovalutare, dunque, un ritorno di fiamma. Cristopher Kramer, trattato la scorsa estate, non è mai sparito dai radar del mercato e l’affare potrebbe decollare, qualora il giocatore – poco impiegato al Bayer Leverkusen – accettasse la destinazione. Il nuovo difensore, invece, dipende solo dalla partenza di Henrique, conteso da Fluminense e Flamengo. A quel punto il Napoli potrebbe accelerare per Barba che l’Empoli cederebbe soltanto se il diretto interessato chiedesse di partire.
SARRI E MARADONA – L’allenatore azzurro spera di incontrare al più presto uno dei suoi idoli che ad inizio stagione aveva criticato la scelta del Napoli di affidargli la panchina. Sarri non ha mai polemizzato con l’ex Pibe de Oro. “Ho parlato con persone a lui vicine – ha detto a Sport Mediaset – e mi auguro di poterlo conoscere a fine stagione. Lo scudetto? Continuo a dire che è una bestemmia perché l’anno scorso il Napoli è arrivato a 24 punti dalla Juve: pensare di colmare un gap così ampio al primo anno sarebbe da presuntuosi”. Sarri è molto legato a Napoli: “Sono nato a Bagnoli e quindi ho sempre fatto il tifo e allenare la squadra che hai sempre sostenuto fin da quando eri bambino è un’emozione forte”.
ssc napoli
- Protagonisti:
- Maurizio Sarri
Fonte: Repubblica
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