ROMA – Due regali, non proprio sorprese, ma certo rinforzi importanti. Il 2016 restituirà al club giallorosso due leader come Totti e Strootman. Se a beneficiarne sarà Rudi Garcia – appena sbarcato in città dopo le vacanze a Chamonix, sul Monte Bianco – o qualcun altro è ancora presto per dirlo, il futuro dell’allenatore è ancora velato da nubi scure e decisivi saranno i primi impegni dell’anno. Lui intanto per l’ora di pranzo è tornato a Trigoria, ha incontrato i dirigenti e tre calciatori – Falque, Strootman e Manolas – che hanno anticipato il rientro. Per poi programmare con il responsabile atletico Norman il lavoro di queste settimane: si riparte subito con tre doppie sedute, fissate per mercoledì, giovedì e sabato, come a dire a tutti che le feste sono finite davvero. In tutti i sensi. Per il futuro di Garcia invece c’è tempo. Intanto la Roma si gode due rientri d’eccellenza.
TOTTI OK, IN CAMPO NEL RITORNO – Francesco Totti è pronto. O quasi. A 93 giorni dall’infortunio al flessore contro il Carpi, il capitano durante la visita di controllo a Villa Stuart ha finalmente ricevuto il via libera che aspettava. Qualche test accompagnato dal figlio Cristian, una risonanza, un’eco e la valutazione funzionale della lesione, prima di sentire quelle parole tanto attese: “Puoi tornare a giocare”. Riprenderà subito ad allenarsi con i compagni, seppur gradualmente. Obiettivo, essere in campo all’inizio del girone di ritorno, magari proprio alla prima, del 17 gennaio contro il Verona all’Olimpico. Per arrivarci è servita un’attesa lunga, condizionata da momenti in cui il dolore faceva temere che nulla sarebbe più stato come prima. Un punto difficile da raggiungere con terapie e massaggi, all’inserzione tra flessore e gluteo, un tendine sfilacciato da usura e infortuni: era un Everest da scalare, ma Totti l’ha superato. Una volta sceso in campo, poi, tornerà a parlare anche con Pallotta: “Io mi sento ancora calciatore”, gli ha detto durante il loro colloquio privato. Quando a febbraio il presidente tornerà a Roma, torneranno a parlarne partendo proprio da qui.
STROOTMAN: OBIETTIVO FEBBRAIO – Anche Strootman continua a fare progressi. Ha rinunciato a qualche ora di vacanza per essere prima a Trigoria, già da domenica è a Roma dove ha ripreso il lavoro atletico con un leggero anticipo rispetto ai compagni. Completata la prima fase riabilitativa, sta progressivamente rientrando in gruppo, riavvicinandosi a piccoli passi al calcio giocato: nei prossimi giorni inizierà a svolgere il riscaldamento con il gruppo per essere poi introdotto in alcuni esercizi con il resto della squadra: la sua presenza sul campo insieme ai compagni verrà incrementata di giorno in giorno, di settimana in settimana. L’obiettivo è rientrare completamente tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio, per poi pianificare proprio a febbraio il ritorno in campo. E pazienza se avverrà con un mesetto di ritardo sui programmi iniziali. Villa Stuart e Trigoria almeno su questo sono d’accordo: inutile affrettarsi.
serie A
- Protagonisti:
Giocatore, tecnico e ora anche telecronista: “Dico strafalcioni, ma faccio analisi lucide. E sogno ancora la panchina di una nazionale. Quale partita del…
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