Sarà la partita di Emanuele Giaccherini. Perché per la prima volta da quando ha lasciato la Juventus, nell’estate del 2013, il folletto di Talla potrà affrontare i propri ex compagni. E, d’altro canto, da quando è tornato a giocare con una certa continuità il Bologna ha fatto bene se non benissimo. Sedici partite e ventiquattro punti, sei gol e svariati assist. Giaccherini ha così rilanciato la propria condizione, da dimenticato della nazionale di Antonio Conte a prepotente protagonista e candidato per un biglietto verso la Francia del prossimo giugno.
In questo senso per il Bologna, la gara con la Juventus, è forse meno importante. Perché la salvezza è lì a un passo, sebbene una vittoria potrebbe rilanciare le proprie ambizioni. Forse non europee, ma per una stagione di ricche soddisfazioni.
tuttomercatoweb.com
L’arrivo del nuovo attaccante ed una immediata sintonia con Keita, suggerisce al tecnico di passare al 4-4-2. Tiene banco anche la situazione degli…