ROMA – Dopo 25 presenze e un gol in Serie A, a cui vanno aggiunte pure le 7 partite con 2 reti in Europa League, può ritenersi certamente soddisfatto Milinkovic-Savic della sua prima stagione con la maglia della Lazio. A 21 anni compiuti lo scorso 27 febbraio, l’ex giocatore del Genk è riuscito subito a lasciare il segno in Italia, rivelandosi l’acquisto più azzeccato dell’ultima campagna acquisti biancoceleste.
MILINKOVIC: “SODDISFATTO DEL PRIMO ANNO IN ITALIA” – Sono serviti quasi 9 milioni per convincere il club belga a privarsi del serbo, un investimento importante per un giocatore così giovane, ma Milinkovic ha dimostrato di avere tutte le qualità per poter far crescere ancora la sua valutazione: “In generale sono soddisfatto della mia prestazione con la Lazio”, ha spiegato il giocatore in patria. Ci sono due crucci, però, che si porterà dietro e che cercherà di migliorare nella prossima stagione: “Mi sento un po’ in colpa perché non siamo riusciti a centrare l’Europa League. E mi dispiace anche che nelle ultime partite, quando è cambiato l’allenatore, non ho trovato più molto spazio. Ora penso solo a preparare la prossima stagione, sperando sia migliore della precedente”.
CON SIMONE INZAGHI HA GIOCATO APPENA 77 MINUTI – Se cambierà allenatore la sua rincorsa per una maglia da titolare ripartirà da zero insieme a tutti gli altri suoi compagni. Se invece a sorpresa dovesse essere confermato Simone Inzaghi, allora, dovrà darsi ancora più da fare per riuscire a convincerlo a puntare più su di lui. Dall’arrivo del nuovo tecnico sulla panchina biancoceleste, infatti, sono stati appena 77 i minuti complessivi racimolati da Milinkovic, solo il 3% dei 2347 giocati in tutta la stagione. Decisamente troppo poco per chi, soprattutto nella prima parte di stagione, ha dimostrato di avere già la personalità per trascinare la Lazio.
calcio
- Protagonisti:
- sergej milinkovic-savic
- Simone Inzaghi
Fonte: Repubblica
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