Pjaca in allenamento (lapresse) TORINO – C’è chi assicura che Marko Piaca sarà il prossimo Pogba, che nel giro di due o tre anni si moltiplicheranno i 23 milioni che la Juventus ha speso per comprarlo dalla Dinamo Zagabria, che sarà l’ennesimo talento di passaggio che saluterà un attimo dopo aver fatto innamorare. Nell’attesa, dovrà più prosaicamente sudarsi il posto tra Dybala e Zaza, Mandzukic e Higuain. Nella sua prima conferenza stampa italiana sfodera una voce baritonale e un buon inglese.
Piaca, cosa si aspetta dalla sua avventura bianconera?
“Sono venuto alla Juve perché credo sia una squadra eccellente con una storia di successi. Sono qui per migliorare e per aiutare a vincere quanti più trofei possibili”.
Perché ha scelto la Juve e non il Milan, dove le avrebbero garantito un posto da titolare?
“Perché qui posso raggiungere i miei obiettivi personali. Soprattutto, posso giocare la Champions: la principale motivazione è stata questa”.
In quale ruolo si sente maggiormente a proprio agio?
“Nella Dinamo facevo l’ala sinistra, ma durante la mia carriera ho fatto anche il centrocampista. Credo di poter giocare in ogni ruolo, deciderà all’allenatore”.
Allegri le ha chiesto qualcosa di specifico?
“In questa squadra ogni giocatore ha la propria posizione e tutti sanno cosa devono fare. La stessa cosa vale per me. Quello che mi aspetto è di diventare migliore e di rendere felice l’allenatore”.
I 23 milioni che è costato le mettono pressione o la stimolano?
“Sono tantissimi soldi, ma la Juve ne ha pagati di più per altri gicatori e questo non mi fa sentire sotto pressione. Cercherò di dimostrare che quei soldi sono stati ben investiti”.
C’è un campione cui si ispira?
“Il mio idolo è sempre stato Ronaldinho”.
Perché ha scelto ma maglia numero 20?
“Perché la indossavo già alla Dinamo”.
È vero che i consigli di Mandzukic sono stato decisivi?
“Mario mi ha parlato molto bene di questa squadra e mi ha aiutato a prendere la mia decisione, ma non avevo nessun dubbio sulla squadra da scegliere”.
La serie A sarà anche per lei solamente un campionato di passaggio?
“Sono appena arrivato, questo per il momento è il mio futuro, non penso a nient’altro, mi concentro sulla Juventus. Più avanti ci penserò”.
È vero che al Milan avrebbe guadagnato di più?
“Sì, senza dubbio. Il mio obiettivo principale è migliorare come giocatore e come persona, per cui ho messo il cuore al primo posto, come ho sempre fatto nella mia vita”.
Chi tra i compagni l’ha impressionata di più, in questi primi giorni bianconeri?
“Nessuno mi impressiona, perché anche io sono un buon giocatore e devo competere con gli altri per trovare spazio”.
Quali sono i suoi hobby, le sue passioni?
“Non saprei cosa raccontare, al momento sto studiando italiano e la maggior parte del tempo la occupo così. Ho sempre e solo giocato a calcio, ma mi piace anche il basket”.
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- marko pjaca
Fonte: Repubblica


