Il Napoli sta soffrendo a dismisura la mancanza in squadra di una punta vera, un centravanti, che si trovi sempre nei paraggi della porta avversaria per sfruttare i palloni provenienti dalle fasce. La partenza di Higuain ed il successivo grave infortunio subito dal suo naturale sostituto, Milik, hanno arrecato non pochi problemi a Sarri che contava molto su Gabbiadini, in questo particolare momento di necessità. Il tecnico azzurro, a torto, o a ragione ha sempre ritenuto l’ex giocatore della Sampdoria l’ alternativa ad Higuain, impiegandolo soltanto nel caso in cui l’ argentino, per un motivo o per un altro non fosse disponibile.
Nella passata stagione il buon Manolo ha interpretato questo ruolo, non suo, egregiamente, segnando peraltro anche diversi gol, ma si trattava di apparizioni sporadiche in cui era pure possibile calarsi nelle vesti di attaccante puro. Tutti sappiamo bene che Gabbiadini non è mai stato un centravanti d’ area di rigore, nè una punta vera, ma soltanto un attaccante esterno da posizionare sulla fascia come era solito fare Mihajlovic, quando era alla Sampdoria. Soltanto Sarri non lo vede in questo ruolo e lo giudica una punta. Ora è lampante che Gabbiadini non potrà mai essere l’ alter ego di Higuain o di Milik, ed il giocatore sta risentendo moltissimo di questa situazione imbarazzante, soprattutto perchè viene additato come il solo colpevole degli insuccessi del Napoli, non ultima la gara col Besiktas in Turchia. Sarri lo ha sostituito dopo un’ora di gioco con Mertens, facendo sprofondare l’attaccante bergamasco nello sconforto più assoluto. Se è questo il modo di recuperare moralmente il buon Manolo, allora si sta sbagliando di grosso. Gabbiadini avrà pure le sue colpe ma metterlo sul banco degli imputati quale unico e solo colpevole del mal d’attacco del Napoli è assurdo.
In questo modo si sta distruggendo, in primis il giocatore e poi un patrimonio della società. Se Sarri non ha altri attaccanti per sostituire Milik, bisogna anche dire che bisognava pensarci in estate, quando si sapeva benissimo che con soli due attaccanti era impossibile poter affrontare ben tre competizioni, una delle quali era la prestigiosa Champions League. Il Napoli soffrirà ancora questa situazione almeno fino a gennaio, quando ob torto collo, De Laurtentiis sarà costretto a cedere Gabbiadini a prezzo di saldo e reperire sulla piazza un attaccante vero. Auguriamoci che, però non sia già troppo tardi!