Pesaola: “Nella finale di Coppa Italia, il Napoli sarà avvantaggiato dalle assenze di Cuadrado, Gomez e Rossi”

In occasione della finalissima di Coppa Italia tra Fiorentina e Napoli, in programma sabato sera allo Stadio Olimpico di Roma (ore 21), la redazione di NapoliSoccer.NET ha intervistato in esclusiva il doppio ex: Bruno Pesaola.
Con 
“El Petisso”, che ha allenato i partenopei per ben quattro volte in tutta la sua carriera (1962-1963, 1964-1968, 1976-1977, 1982-1983), si è discusso di tanti argomenti, tra i quali: la sfida di Coppa Italia dell’Olimpico tra Fiorentina e Napoli, il confronto Benitez-Montella, le eventuali assenze in attacco da ambo le parti e tanto altro ancora.
Di seguito, l’intervista completa.

La conquista matematica del terzo posto in campionato è ormai vicinissima: proprio la Fiorentina, avversaria del Napoli nella finale di Coppa Italia, sta per essere tagliata fuori dalla volata Champions League. Per il primo anno della gestione Benitez, questo rappresenta un traguardo comunque importante o si poteva fare di piu’?

“Si poteva fare di piu’ perchè nella vita si può fare sempre meglio, ma nel campionato italiano bisogna guardare la classifica e quello che ha fatto la squadra durante l’anno. Il Napoli merita il terzo posto, nonostante alcune partite alla sua portata che purtroppo non sono state vinte, a differenza di quelle piu’ importanti: dispiace per i punti persi -ha spiegato Bruno Pesaola a NapoliSoccer.NET-. La Fiorentina è stata sfortunata quest’anno, a causa degli infortuni e di alcune assenze che saranno importanti in vista della finale di Coppa Italia. Infatti, tra Cuadrado, Rossi e Gomez mancheranno tre elementi di spessore nella sfida contro gli azzurri”. 

Sabato sera allo Stadio Olimpico di Roma andrà in scena Napoli-Fiorentina, in palio ci sarà la conquista della Coppa Italia. Che tipo di partita si aspetta e quante possibilità hanno gli azzurri di portare a casa il trofeo?

“Ritengo che questo confronto diretto sia tra due squadre che sono state le migliori del campionato insieme a Juventus e Roma. Mi auguro che sia una bella partita. Penso sia avvantaggiato il Napoli per quello che ho detto precedentemente. Personalmente, non me la sento di fare pronostici perchè nel calcio i pronostici saltano”.

 Benitez-Montella: due allenatori a confronto. Analogie e differenze sia dal punto di vista tecnico-tattico che caratteriale…

“Montella è al secondo anno con la Fiorentina dove sta facendo bene e si sta proponendo come uno dei migliori allenatori italiani. Mentre Benitez è un allenatore già esperto e ha sempre fatto bene nelle squadre che ha allenato. Quindi, il tecnico spagnolo si presenta a questa sfida con un biglietto da visita importante”.

Quanto peseranno per i viola l’assenza di Cuadrado (squalificato) e le condizioni non proprio ottimali del duo Gomez-Rossi?

“Oltre agli infortunati Gomez e Rossi, c’è la squalifica di Cuadrado che attualmente è l’elemento piu’ in forma della Fiorentina e tutto questo dovrebbe giocare a favore del Napoli”.

Desta preoccupazione il forte trauma contusivo alla tibia destra di Gonzalo Higuain rimediato nella sfida contro l’Inter. L’attaccante argentino ce la farà a scendere in campo per la finale e quanto potrebbe pesare per gli azzurri la sua eventuale assenza?

“Certamente la sua assenza potrebbe pesare sull’andamento del Napoli nel match, ma leggendo sui giornali credo che Higuain dovrebbe farcela. Io ovviamente mi auguro che giochi come se lo augura tutto l’ambiente partenopeo”.

La linea offensiva del Napoli contro quella della Fiorentina: dove pende di piu’ l’ago della bilancia e perchè?

“Il reparto piu’ forte del Napoli è sicuramente quello offensivo, ma le pecche nella fase difensiva sono ormai evidenti. Secondo me, l’ago della bilancia pende sicuramente in favore degli azzurri”.

Che Napoli si aspetta per la prossima stagione?

“Questo dipenderà certamente dalla società. Gli azzurri hanno bisogno di puntellare il reparto difensivo e speriamo che riescano a indovinare gli acquisti giusti come è accaduto negli scorsi anni. L’anno prossimo, il Napoli dovrà necessariamente rinforzarsi perchè sicuramente lo faranno anche Roma, Fiorentina, Juventus e le due milanesi”.

Un saluto ai tifosi azzurri…

“Il mio saluto ai tifosi azzurri è che il Napoli continui ogni anno a superarsi perchè loro lo meritano. Non c’è altra città con tifosi piu’ calorosi di quelli partenopei. Mi auguro che ritornino i tempi di Maradona, ma sarà difficile perchè adesso non c’è Maradona –conclude Bruno Pesaola a NapoliSoccer.NET-

Fonte: NapoliSoccer.NET

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