Petrazzuolo: “Attacco vergognoso e inaccettabile a Napoli”

Il dir. ANTONIO PETRAZZUOLO è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE”, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi sul Calcio Napoli proposti da NapoliMagazine.com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14.40 alle 16, per il consueto punto sugli azzurri. Ecco quanto ha affermato: “Tutti sul carro del vincitore. Dopo la doppietta in finale di Coppa Italia, ho notato una caterva di complimenti nei confronti di Lorenzo Insigne. Tutti a dire che è un fenomeno, che la sua presenza al Mondiale è ovvia, e che è un giocatore decisivo. Considerazioni che, 48 ore prima, erano l’opposto di quelle attuali. Servirebbe un pò di coerenza. Il Napoli ha meritato la vittoria della Coppa Italia. Quanto avvenuto prima della finale è stato gravissimo. E’ intollerabile che un giovane di 30 anni, che va allo stadio per vedere il suo Napoli, si ritrova con un proiettile nella colonna vertebrale. L’attacco mediatico a Napoli? Pura disinformazione, è stato vergognoso ed inaccettabile. In questa circostanza Napoli è vittima di una situazione esterna. Il colloquio tra Hamsik e il tifoso? Il capitano del Napoli ha informato e rassicurato i tifosi sulla finta notizia della morte del tifoso, che in quei momenti era circolata. La prestazione dei singoli? Non mi ha convinto Henrique, che ha tenuto in gioco Vargas. In difesa tutti bene per il resto. A centrocampo bravo Inler, con Jorginho sugli scudi nonostante il calo finale. In attacco Hamsik autoritario. Bravissimo e risolutivo Mertens. Higuain e Callejon non si sono risparmiati”.

 

 

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Tilde Schiavone

Sono una persona che riesce a star bene con se stessa solo se intorno a lei c' è armonia, questo è il motivo per cui cerco di risolvere i conflitti esistenti tra le persone che mi circondano;non amo i gioielli, specialmente quelli costosi, preferisco gli accessori di poco valore; non amo ricevere in regalo i fiori recisi: preferisco ammirarli nei giardini dove compiono il loro naturale ciclo vitale e non nei vasi dove hanno vita breve..Amo il blues,il canto del dolore, e il mio sogno è raggiungere un giorno quei luoghi che lo hanno visto nascere; Amo gli indiani d' america, la loro spiritualità e la loro cultura. non vivrei senza i dolci e la pizza. Sono campanilista, napolista, meridionalista ...maradonista. Adoro gli animali, ritengo che non siano loro le bestie e sono vegetariana. Non mi piace parlare, quel che sento preferisco scriverlo, so esprimermi meglio con una penna in mano anziché dinanzi a un microfono, amo inoltre il folclore della mia terra e cerco, attraverso l' Associazione Culturale Fonte Nova d cui sono Presidente, di preservarlo e diffonderlo ... e duclis in fundo AMO LA MIA NAPOLI, senza se e senza ma, ringrazio Dio perchè ha fatto sì che nelle mie vene scorresse il sangue del Sud!