Ciro Esposito operato d’ urgenza nella notte. Condizioni critiche

Le condizioni di Ciro Esposito, il ragazzo napoletano ricoverato al Gemelli di Roma perchè  vittima della follia di un ultra romanista nel pre-partita di Coppa Italia Napoli-Fiorentina, si sono aggravate e  la scorsa notte è stato operato d’ urgenza a causa di una setticemia, l’ operazione è durata quattro ore. Il ragazzo che si era svegliato ieri dal coma non è ancora fuori pericolo di vita.  “ Mio figlio è stato operato , ha subito un nuovo intervento … Gli è stato tagliato un pezzo d’intestino. La situazione è delicata. Non ce la faccio più! “ Questa la dichiarazione di Antonella Leardi, la madre del ragazzo  di  Scampia.  In questo momento sembrano esserci parole per tutto e tutti tranne che per un ragazzo che non si sa ancora se sopravviverà ad un’ assurda aggressione, tra l’ altro premeditata … Per l’ Italia è più importante far saper al mondo che Napoli è una città violenta ed incivile.

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Tilde Schiavone
Sono una persona che riesce a star bene con se stessa solo se intorno a lei c' è armonia, questo è il motivo per cui cerco di risolvere i conflitti esistenti tra le persone che mi circondano;non amo i gioielli, specialmente quelli costosi, preferisco gli accessori di poco valore; non amo ricevere in regalo i fiori recisi: preferisco ammirarli nei giardini dove compiono il loro naturale ciclo vitale e non nei vasi dove hanno vita breve..Amo il blues,il canto del dolore, e il mio sogno è raggiungere un giorno quei luoghi che lo hanno visto nascere; Amo gli indiani d' america, la loro spiritualità e la loro cultura. non vivrei senza i dolci e la pizza. Sono campanilista, napolista, meridionalista ...maradonista. Adoro gli animali, ritengo che non siano loro le bestie e sono vegetariana. Non mi piace parlare, quel che sento preferisco scriverlo, so esprimermi meglio con una penna in mano anziché dinanzi a un microfono, amo inoltre il folclore della mia terra e cerco, attraverso l' Associazione Culturale Fonte Nova d cui sono Presidente, di preservarlo e diffonderlo ... e duclis in fundo AMO LA MIA NAPOLI, senza se e senza ma, ringrazio Dio perchè ha fatto sì che nelle mie vene scorresse il sangue del Sud!
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