Inter, con la Lazio la festa per Zanetti: “Mi piacerebbe giocare dall’inizio”

MILANO – L’Inter sta organizzando la festa per l’addio al calcio di Javier Zanetti. Assenti sicuri all’ultima in casa del capitano gli ultras nerazzurri per squalifica della Curva (l’Inter discuterà il ricorso venerdì). “Mi dispiace che non sarà presente la Curva, ma credo che il tifoso interista sarà presente come in tante occasioni e soprattutto so che capisce quando la squadra è in difficoltà e lo sosterrà fino alla fine. Mi auguro possa essere una grande festa”, dice l’argentino che in vista della gara contro la Lazio spera di scendere in campo da titolare: “Sono scelte che fa il mister. Lui sa che sono a disposizione quando avrà bisogno” e ancora: “Sabato ci sarà una grande emozione dentro di me, ma allo stesso tempo credo che la cosa più importante sia l’obiettivo di raggiungere l’Europa League”.

INTER IN DIFFICOLTA’ – Javier Zanetti di momenti belli o meno ne ha vissuti tanti in questi 19 anni all’Inter. Sulla stagione in corso segnata dal cambio di proprietà e da risultati e prestazioni non certo esaltanti sottolinea: “Credo ci siano delle difficoltà, ma la cosa più importante è come vengono affrontate. Il gruppo saprà reagire. E’ fondamentale il fatto che dipenda ancora tutto da noi e faremo il possibile per vincere contro Lazio e Chievo”. Perché ormai il derby è andato, archiviato e anche nel peggiore dei modi: una sconfitta. “Ha lasciato purtroppo l’amarezza di non aver vinto e di non aver giocato bene”, spiega l’argentino parlando di Milan-Inter. “Anche il mister era dispiaciuto come tutti noi per aver perso. Ma, non c’è tempo per lamentarsi.

IO E THOHIR – “Allenatore? No, credo che la mia strada sia un’altra”, dice Zanetti sul futuro. Argomento di cui ha parlato una manciata di giorni fa anche con il presidente Thohir: “Lui è sempre molto vicino. La prima cosa che mi ha detto, e che mi ha fatto molto piacere, è che io ero una leggenda non solo per l’Inter ma per tutto il calcio mondiale”.

RACING, MILITO ENTUSIASTA DI TORNARE – La sfida contro la Lazio sarà l’ultima per Zanetti prima di lasciare il calcio. Mentre per Milito si tratta dell’ultima partita, ma con la maglia dell’Inter. Il futuro del Principe è in Argentina. A fare il punto sull’attaccante è il  presidente del Racing Avellaneda, Victor Blanco: “Se Milito tornerà lo farà per il Racing, non ha posto alcuna condizione. E’ entusiasta di tornare. Speriamo di poter parlare con lui appena finisce il campionato. Vuole una squadra competitiva? E il Racing è in grado di allestirla. Dobbiamo trovare il giusto equilibrio”.

serie A

Inter
Protagonisti:
javier zanetti
Fonte: Repubblica

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