Clásico Mondiale, nessuno segna come Real e Barça

Liga-Premier, i soliti noti

Diciassette i diversi campionati nazionali che vantano almeno un gol nell’appuntamento più importante del gioco del calcio. Con però 18 diversi tornei. Motivo? Gli inglesi, sempre loro. Secondi nel girone e secondi anche nella classifica generale. 30 i gol arrivati dalla Premier, a cui si possono però aggiungere anche i tre dalla Championship, l’unica seconda divisione a gonfiare la rete in Russia. Merito di Jedinak (due su rigore per l’Australia) e Mitrovic in Serbia-Svizzera. Due che non a caso erano l’uno contro l’altro in Aston Villa-Fulham, la finale playoff per l’ultimo posto nella Premier 18-19. Ma a vincere è, in realtà, la Liga. In assoluto la lega più prolifica del Mondiale. 31 i gol, arrivati da 20 giocatori diversi, e in Spagna vincono anche per varietà di marcatori. Alle loro spalle (e degli inglesi), c’è allora la Bundes, con una clamorosa sorpresa. 10 gol da 10 diversi giocatori, ma nessuno di un Bayern che in realtà ne contava ben 11 tra i convocati. Merito (o colpa) del disfatta di Löw, di Muller, Kimmich, Boateng, ma anche di Lewandowski a secco e fuori dagli ottavi con la sua Polonia. La Serie A, orfana degli azzurri in favore di una Svezia addirittura prima proprio in quel girone, ha portato in dote solo 7 centri, per 7 giocatori. Meno degli 8 della Ligue 1 e anche della Russian Premier League. La rivelazione sotto porta con i sauditi. Tre infatti i gol targati Saudi Professional League, più un doppio centro dai campionati della prima divisione di Belgio, Turchia e Mls americana. E un gol per Olanda, Grecia, Cina, Messico, Guatemala, Argentina e Brasile.

Fonte: SkySport

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