Ciro apre gli occhi e bacia la madre. Pisani: “Chiederemo misure per tutelarlo”

Nel giorno della festa di tutte le mamme Ciro Esposito ha aperto gli occhi ed ha serrato le labbra per baciare mamma Antonella. Il giovane tifoso di Scampia ferito dagli ultrà della Roma prima della finale di Coppa Italia, versa ancora in gravi condizioni al Gemelli, ma i timidi segnali di ripresa inducono i familiari ad un cauto ottimismo.

Ne dà notizia il suo avvocato, Angelo Pisani, giunto oggi al capezzale di Ciro per portare alla madre del ragazzo un fascio di fiori quale omaggio della Municipalità di Scampia, della quale Pisani è presidente.

Intervenendo in diretta all’Arena di Massimo Giletti, Pisani ha usato toni durissimi sull’organizzazione del big match all’Olimpico: «strumentalizzare Gennaro De Tommaso e una parte della tifoseria partenopea – ha detto Pisani – è servito a coprire gli errori e le vere responsabilità nell’organizzazione della partita. Piuttosto, si doveva parlare dell’agguato di tipo quasi terroristico subito dai partenopei. Una guerriglia che avrebbe potuto mettere a repentaglio l’incolumità delle tante famiglie giunte da Napoli per la finale con la Fiorentina».

«Ora però – ha concluso il legale di Ciro Esposito – diciamo basta ad ogni altra forma di strumentalizzazione contro la nostra città e la sua gente. Ci attiveremo per far emergere la verità sulle reali responsabilità di quel che è accaduto».

Intanto, dopo la comparsa di scritte minacciose sui muri della capitale da parte dei supporter degli aggressori, gli avvocati Angelo e Sergio Pisani annunciano che chiederanno ai magistrati impegnati nelle indagini se ritengono opportuno adottare misure per tutelare l’incolumità di Ciro in ospedale.

Ufficio stampa avvocato Angelo Pisani

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Tilde Schiavone

Sono una persona che riesce a star bene con se stessa solo se intorno a lei c' è armonia, questo è il motivo per cui cerco di risolvere i conflitti esistenti tra le persone che mi circondano;non amo i gioielli, specialmente quelli costosi, preferisco gli accessori di poco valore; non amo ricevere in regalo i fiori recisi: preferisco ammirarli nei giardini dove compiono il loro naturale ciclo vitale e non nei vasi dove hanno vita breve..Amo il blues,il canto del dolore, e il mio sogno è raggiungere un giorno quei luoghi che lo hanno visto nascere; Amo gli indiani d' america, la loro spiritualità e la loro cultura. non vivrei senza i dolci e la pizza. Sono campanilista, napolista, meridionalista ...maradonista. Adoro gli animali, ritengo che non siano loro le bestie e sono vegetariana. Non mi piace parlare, quel che sento preferisco scriverlo, so esprimermi meglio con una penna in mano anziché dinanzi a un microfono, amo inoltre il folclore della mia terra e cerco, attraverso l' Associazione Culturale Fonte Nova d cui sono Presidente, di preservarlo e diffonderlo ... e duclis in fundo AMO LA MIA NAPOLI, senza se e senza ma, ringrazio Dio perchè ha fatto sì che nelle mie vene scorresse il sangue del Sud!