Sarebbe dovuto essere un giorno di festa per i giocatori e i tifosi, ma la notizia di quanto accaduto al terzino colombiano ha turbato l’ambiente napoletano. Ieri, infatti, la rifinitura è stata fatta al San Paolo, per la prima volta in questa stagione. Dopo l’allenamento, i calciatori hanno fatto ritorno alle rispettive abitazioni. Così, insieme al connazionale Duvan Zapata, Zuniga ha lasciato il San Paolo in direzione Via Caravaggio, dove l’auto è stata avvicinata da due persone, a bordo di una moto. Uno dei due malviventi ha puntato la pistola in faccia al calciatore del Napoli rapinandolo l’orologio. Dopo i primi attimi di sconcerto, Zuniga ha ripreso il cammino verso casa da dove ha informato la società dell’accaduto: “Sono molto amareggiato non ho nessuna voglia di parlare” ha fatto sapere il terzino che nella giornata di oggi sporgerà denuncia.
Fonte: Gazzetta dello Sport