Tuttavia in molti vorrebbero vederlo sulla panchina del Milan dopo la buona stagione disputata alla guida della Primavera: “Mi fa piacere che si parli bene di me, voglio meritarmi i complimenti facendo bene come ho fatto da giocatore – ha proseguito – Fare l’allenatore è un mestiere difficile complicato, ma quando si fa con passione e voglia si ottengono buoni risultati, io spero di fare qualcosa di buono nel mio nuovo ruolo.
Su un possibile approdo su una panchina di un club con minore attenzione mediatica del Milan: “Sono sincero, vivo alla giornata in questo momento alleno la Primavera ho 2 anni di contratto, tra qualche giorno ci troveremo con Galliani e decideremo il futuro”. Inzaghi non pensa di lasciare il Milan: “Non lo so ma Galliani non mi vuole mandare via, sarà difficile. per ora non penso a nulla, la priorità è incontrare il Milan, voglio capire cosa pensano di me, che progetti hanno su di me, poi vedremo, per ora sono felice”.
Una battuta anche sul fratello Simone Inzaghi, allenatore della Primavera della Lazio: “Sono io che dovrei fare il secondo a lui, ha vinto la Coppa Italia, è bravissimo e gli auguro di vincere lo Scudetto, so che lì lo stimano tutti e gli auguro di allenare la Lazio che è il sugno, poi sarebbe bello ritrovarci da allenatori anche in serie A dopo averlo fatto da calciatori”.
L’ultima risposta è sull’operato di Seedorf in questi mesi al Milan: “E’ un mio caro amico, dal mio punto di vista ha fatto bene, sono contento della scelta che ha fatto e gli auguro tutto il bene possibile”



