Benitez detta le regole: “Un mercato di qualità per fare un passo avanti”

L’identificazione con il Napoli è ormai completa. Rafa Benitez è perfettamente compenetrato nella realtà e non tralascia dettagli. Definirlo un semplice allenatore è riduttivo; in realtà è un manager che cura ogni aspetto. Gli acquisti ma anche il maquillage del centro tecnico di Castel Volturno che ha fortemente voluto, quasi come un biglietto da visita per attrarre i nuovi campioni. Il cartello “lavori in corso” è in bella vista tanto che lo Junior Summer Camp è stato spostato ad Agnano. Il quarto campo è la prima novità: sarà costruito accanto ai tre esistenti e sarà utilizzato soltanto dai portieri. Da martedì si passerà anche agli interni. Benitez si traveste da architetto e illustra il progetto sul suo sito internet. La vacanza dello spagnolo, rientrato a Liverpool dalla famiglia, è rigorosamente attiva: «Ci saranno tante novità: una piscina per aiutare la prevenzione e il recupero degli infortuni, nuove attrezzature per la palestra, migliorie agli spogliatoi per i giocatori e negli uffici. Questo rappresenta un passo in avanti. È un messaggio ai nostri calciatori e a quelli che potrebbero arrivare, la dimostrazione concreta che vogliamo essere più competitivi. Naturalmente non garantisce le vittorie, ma è un aspetto decisivo». Il sillogismo è scontato: una casa confortevole costituisce un’attrattiva. Kalidou Koulibaly è solo un primo passo. «Aumenta la concorrenza nel reparto arretrato – ha precisato Benitez – Ne arriveranno altri, non ci fermeremo. Stiamo ancora cercando gli elementi giusti per il nostro progetto. Servono profili che possano dare garanzie alla nostra squadra sia per il presente che per il futuro». Il telefono di Benitez squilla in continuazione: «Sono in contatto costante con De Laurentiis e Bigon. Insieme analizzeremo la rosa e gli acquisti». Che si concentreranno soprattutto in mediana, il reparto che sarà rivoluzionato considerando la posizione di Behrami e Dzemaili, entrambi in partenza. Il primo spinge per l’Inter, dove ritroverebbe Mazzarri. Il Napoli, però, non farà sconti e non gradisce né Kuzmanovic, né Taider come contropartita. Il costo è di 8 milioni di euro. Il sogno di Benitez è sempre Javier Mascherano: il summit tra il suo agente, Walter Tamer, e il club blaugrana può ufficializzare l’eventuale strategia. Il presidente del Barca, Jordi Bertomeu, intanto, è stato molto chiaro: «Parliamo di un giocatore fondamentale sia in campo che nello spogliatoio». Luis Enrique vuole affidargli pure la fascia di capitano. In Catalogna c’è voglia di proseguire con l’argentino. Tutto dipenderà dalle garanzie che avrà il giocatore sul ruolo in cui sarà impiegato: lui ha già scelto, vuole tornare a centrocampo e questo potrebbe spegnere le velleità del Napoli che ora si concentra anche sulle alternative. Gonalons, Sandro e Mario Suarez restano sullo sfondo in attesa di un’accelerata da parte del direttore sportivo azzurro Bigon, che poi dovrà occuparsi pure dell’attacco. Sarà sostituito Pandev e non Zapata, in stand-by nonostante le tante richieste. I media uruguaiani intanto candidano Carlos Nunez che in Sudamerica paragonano addirittura a Carlitos Tevez per la potenza e la duttilità tattica: ha 21 anni e sogna una chance europea dopo la stagione al Penarol.

La Repubblica

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